Un pomeriggio di lavoro e quotidianità si è trasformato in tragedia oggi a Calascibetta, dove un uomo di 65 anni ha perso la vita in modo drammatico. Intorno alle 16:30 le squadre del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Enna sono state allertate per un delicato intervento di soccorso in contrada Gaito. L’allarme riguardava la caduta di una persona all’interno di un laghetto artificiale utilizzato per scopi agricoli, una dinamica che ha fatto temere subito il peggio per la rapidità degli eventi.
Le operazioni di ricerca primaria nello specchio d’acqua
Appena giunti sul posto, i soccorritori hanno constatato che l’uomo non era visibile sulla superficie del bacino. La squadra ordinaria ha dato immediatamente inizio alle operazioni di ricerca primaria, sfidando l’ambiente acquatico con l’ausilio di attrezzature specifiche per l’autoprotezione. Sono stati momenti di grande tensione per gli operatori, impegnati a sondare lo specchio d’acqua nella speranza di individuare tempestivamente la persona dispersa e prestare i primi soccorsi necessari.
Il supporto del Nucleo Elicotteri e il recupero dei sommozzatori
Data la complessità della situazione, è stato richiesto l’intervento del Nucleo Elicotteri di Catania per trasportare sul luogo i sommozzatori del Corpo Nazionale. Una volta arrivati a destinazione, gli specialisti si sono immersi nelle profondità del bacino artificiale. Purtroppo, dopo una breve perlustrazione, i sommozzatori hanno individuato e recuperato il corpo ormai senza vita di S.B.F., l’uomo di 65 anni coinvolto nell’incidente. Il ritrovamento ha spento ogni residua speranza, lasciando sgomenti i presenti.
Le indagini per ricostruire la dinamica del tragico incidente
Oltre al personale dei Vigili del Fuoco, in contrada Gaito sono intervenuti i sanitari del 118 e i Carabinieri della stazione locale. Ai militari dell’Arma spetta adesso il compito di eseguire gli adempimenti di rito e coordinare le indagini necessarie per chiarire l’esatta dinamica del dramma. Restano ancora da accertare le cause che hanno portato l’uomo a finire all’interno del bacino, se per una tragica fatalità, una distrazione o un improvviso malore che non gli ha lasciato scampo.