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Credito al consumo in Sicilia: arrivano i rimborsi sugli interessi per le famiglie

Pubblicato il 30 Aprile 2026 da Letto da 2.764 utenti

dedicLa Regione Siciliana conferma anche per il 2026 il piano di sostegno al credito al consumo gestito attraverso l’Irfis. La misura prevede il rimborso degli interessi sugli acquisti di beni durevoli non di lusso per i cittadini residenti nell’Isola. L’iniziativa punta a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie garantendo una boccata d’ossigeno in un contesto economico complesso.

I pagamenti del primo trimestre entro maggio

Nel corso dei primi tre mesi dell’anno sono state depositate sul portale della finanziaria regionale ben 1.188 istanze. Le richieste di finanziamento complessive ammontano a circa 3,2 milioni di euro e hanno già ricevuto il via libera dagli uffici competenti. I pagamenti saranno accreditati ai beneficiari entro la prima settimana di maggio con importi rimborsabili che variano da un minimo di 150 euro fino a un massimo di 5 mila euro. L’obiettivo dell’istituto per l’anno in corso è quello di raggiungere quota cinquemila domande così da impegnare l’intero plafond di 15 milioni di euro a disposizione.

Chi può accedere al contributo e quali beni sono agevolabili

L’agevolazione è rivolta ai cittadini con un indicatore Isee inferiore a 30 mila euro e permette di coprire fino al 70 per cento degli interessi maturati sul credito al consumo. La lista dei beni che rientrano nella misura è piuttosto ampia e include necessità quotidiane e investimenti per la casa. Si possono richiedere rimborsi per l’acquisto di auto fino a 1600 cc di cilindrata o modelli ibridi di potenza contenuta oltre a motocicli e arredi per l’abitazione. Sono ammessi anche elettrodomestici, dispositivi medici come apparecchi acustici o dentali, protesi e installazioni di pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico.

La strategia della Regione per sostenere l’economia locale

Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha ribadito la centralità di questo strumento per la crescita del territorio. «Abbiamo introdotto questa misura finanziaria e continuiamo a sostenerla perché siamo convinti che favorire i consumi anche dei soggetti con redditi più bassi sia uno strumento fondamentale per la crescita e lo sviluppo della nostra economia» ha dichiarato il governatore. Secondo Schifani le condizioni favorevoli di accesso al credito rappresentano una risorsa preziosa per i siciliani mentre la gestione efficiente dell’Irfis garantisce tempi certi e un supporto concreto a chi ne fa richiesta. La misura era partita nel maggio del 2025 e l’anno scorso ha già permesso di finanziare 3.500 pratiche per un valore di circa 10 milioni di euro.

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