pannelisolari

Finanziamenti a tasso zero per il fotovoltaico in Sicilia: arrivano dodici milioni per le famiglie

Pubblicato il 17 Aprile 2026 da Letto da 1.810 utenti

La Regione Siciliana ha dato il via libera a una nuova misura economica per sostenere l’installazione di impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo. Attraverso l’Irfis l’amministrazione regionale ha pubblicato l’avviso che mette a disposizione dodici milioni di euro a valere sul Fondo Sicilia. L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro e immediato. Da una parte si vuole ridurre drasticamente il peso delle bollette energetiche per i nuclei familiari mentre dall’altra si intende dare una spinta decisa alla diffusione delle energie rinnovabili nell’Isola.

Un aiuto concreto per la sostenibilità e il risparmio

Il provvedimento si inserisce nel quadro delle norme dell’ultima Finanziaria regionale ed è stato promosso dall’assessorato dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità. Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha sottolineato l’importanza sociale di questa operazione definendola uno strumento fondamentale per contrastare la povertà energetica. «Questa misura contro la povertà energetica conferma l’impegno del governo regionale nella promozione della transizione verso le energie rinnovabili e testimonia, al contempo, una concreta attenzione verso le famiglie siciliane a basso reddito, sostenendo modelli di autoconsumo energetico in un’ottica di sostenibilità sia economica che ambientale» ha dichiarato il governatore. L’attenzione è rivolta soprattutto a chi oggi fatica a sostenere i costi della transizione ecologica garantendo un accesso equo alle tecnologie pulite.

Requisiti e dettagli del finanziamento a tasso zero

Il bando si rivolge alle persone fisiche residenti nel territorio siciliano che sono proprietarie o titolari di un diritto reale sull’immobile dove avverrà l’intervento. Per partecipare è necessario possedere un Isee in corso di validità. Uno degli aspetti più interessanti della misura riguarda l’entità del sostegno. Il finanziamento copre infatti il 100 per cento delle spese ammissibili fino a un tetto massimo di circa 20 mila euro. Tra le voci finanziabili non rientrano solo i moduli fotovoltaici ma anche i sistemi di accumulo, le opere edili strettamente connesse, la connessione alla rete, le consulenze tecniche e persino la polizza multi-rischi necessaria per tutelare l’investimento.

Procedure semplificate e caratteristiche tecniche degli impianti

Per agevolare il più possibile l’accesso al credito la Regione ha previsto condizioni molto vantaggiose. Le risorse verranno assegnate senza la richiesta di garanzie personali e senza una valutazione del merito creditizio. Il rimborso della somma avverrà in dieci anni con rate mensili costanti dopo un anno di preammortamento. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico sono ammessi impianti di nuova installazione con una potenza compresa tra 3 e 6 kW. Questi possono essere realizzati su abitazioni singole o pertinenze e anche in contesti condominiali previa autorizzazione. Un requisito fondamentale è che i lavori siano eseguiti da soggetti realizzatori regolarmente iscritti al Gestore dei servizi energetici.

Come presentare la domanda e i criteri di selezione

La selezione dei beneficiari avverrà attraverso una graduatoria che premierà i nuclei familiari con l’Isee più basso e i progetti che prevedono impianti di minore potenza. Si tratta di una scelta precisa per favorire le fasce meno abbienti della popolazione. Le domande di partecipazione devono essere inviate esclusivamente per via telematica utilizzando la piattaforma dedicata di Irfis. Lo sportello digitale resterà aperto dalle 12 del 14 luglio 2026 fino alle 12 del 14 ottobre 2026. Una volta ottenuta l’assegnazione del contributo le famiglie avranno sei mesi di tempo per ultimare i lavori e dodici mesi complessivi per la messa in opera e la rendicontazione finale delle spese sostenute.

Home Utilità Radio Piazza StartTv Xbazar