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Valguarnera punta sui giovani, ecco il nuovo regolamento della consulta

Pubblicato il 6 Aprile 2026 da Letto da 1.210 utenti

Il dialogo tra i giovani e le istituzioni locali di Valguarnera si prepara a una svolta significativa. L’assessore Andrea Giarmanà ha presentato una proposta di nuovo regolamento per la Consulta giovanile comunale, un’iniziativa che punta a trasformare radicalmente il rapporto tra l’amministrazione e i cittadini più giovani. L’obiettivo dichiarato è quello di creare un organismo permanente, apartitico e senza scopo di lucro che permetta ai ragazzi di non essere più semplici spettatori delle decisioni politiche, ma protagonisti attivi delle scelte che riguardano il territorio. Secondo il componente della giunta, si tratta di un vero laboratorio di cittadinanza dove idee e competenze possono finalmente tradursi in azioni concrete.

Le funzioni e gli obiettivi del nuovo organismo

La Consulta avrà il compito di promuovere la partecipazione giovanile nei settori chiave del futuro locale, dall’innovazione digitale alla sostenibilità ambientale, passando per lo sport, la cultura e il mondo del lavoro. «Promuovere la partecipazione dei giovani alla vita politica e amministrativa del comune» spiega Giarmanà, sottolineando come l’organismo potrà esprimere pareri consultivi su atti e politiche che riguardano direttamente il mondo giovanile. L’idea di fondo è quella di valorizzare Valguarnera come un polo di attrazione per il turismo e la creatività, offrendo ai giovani gli strumenti per incidere sulle traiettorie di sviluppo della comunità.

Innovazione digitale e partecipazione dei fuori sede

Una delle novità più rilevanti introdotte dalla proposta riguarda la cosiddetta svolta digitale. Per evitare che i ragazzi costretti a vivere altrove per studio o lavoro restino esclusi dalla vita pubblica del proprio paese, il regolamento garantisce la possibilità di partecipare alle riunioni e votare da remoto. «Sarà infatti sempre garantita la possibilità di partecipare alle riunioni e votare da remoto, al fine di coinvolgere anche i giovani fuori sede» precisa l’assessore. Inoltre, è prevista la figura di un Digital manager per gestire la comunicazione e la creazione di tavoli tematici aperti anche a contributi esterni, rendendo la struttura snella e al passo con i tempi.

Risorse concrete e coinvolgimento della comunità

Per assicurare che le proposte non restino semplici dichiarazioni d’intenti, l’amministrazione comunale potrà prevedere un budget partecipativo annuale dedicato ai progetti della Consulta. Giarmanà chiarisce che l’impegno è stato quello di creare condizioni reali affinché le idee trovino gambe per camminare. Tuttavia, il percorso non è ancora concluso: prima dell’approvazione finale in giunta e consiglio comunale, verrà organizzato un incontro pubblico per discutere il testo con i ragazzi tra i 16 e i 35 anni, le associazioni e i gruppi informali. L’appello finale dell’assessore è rivolto all’entusiasmo della comunità giovanile, chiamata a rendere vivo ed efficace questo nuovo strumento di democrazia.

(fonte:Valguarnera.com)

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