Aula multisensoriale

Inclusione scolastica: dalla Regione 2,5 milioni di euro per le aule multisensoriali

Pubblicato il 2 Aprile 2026 da Letto da 1.317 utenti

La Regione Siciliana ha stanziato 2,5 milioni di euro per la creazione di aule multisensoriali nelle scuole elementari e medie dell’isola. Il provvedimento nasce con l’obiettivo di promuovere il benessere emotivo e l’inclusione degli studenti con particolare attenzione a chi presenta bisogni educativi speciali. Questi spazi rappresentano ambienti pedagogici progettati per sostenere l’equilibrio psicofisico attraverso una stimolazione controllata dei cinque sensi.

Il bando si inserisce in una strategia più ampia di innovazione didattica che mira a trasformare la scuola in un luogo di ascolto e cura. Gli interventi finanziati permetteranno di allestire spazi capaci di ridurre lo stress e favorire l’apprendimento attraverso l’esperienza corporea. La scelta di investire in queste tecnologie risponde alla necessità di offrire strumenti concreti per l’integrazione di ogni alunno all’interno del gruppo classe.

Cosa sono le Snoezelen Rooms e come cambiano la didattica

Le aule multisensoriali sono conosciute a livello internazionale come «Snoezelen Rooms». Si tratta di contesti progettati per stimolare emozioni positive e facilitare la comunicazione. Attraverso l’integrazione di luci soffuse suoni rilassanti aromi e oggetti tattili la scuola può offrire un supporto fondamentale soprattutto nel lavoro con persone che affrontano disturbi dello spettro autistico o Adhd.

L’allestimento di questi spazi prevede l’utilizzo di materiali specifici come sedute morbide amache e strumenti digitali interattivi. Non si tratta solo di arredamento ma di una vera e propria infrastruttura terapeutica che favorisce la calma e la concentrazione. Questi ambienti offrono benefici a tutta la popolazione scolastica perché aiutano a gestire l’iperattività e migliorano il clima relazionale tra compagni.

L’assessore Turano: rimettere al centro il benessere degli studenti

L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano insieme al presidente Renato Schifani. Turano ha evidenziato come l’investimento rappresenti un ulteriore passo avanti dopo i 10 milioni di euro già destinati alle aule immersive. «Con le aule multisensoriali muoviamo un ulteriore passo avanti e rimettiamo al centro la persona» ha dichiarato l’assessore sottolineando che la scuola non deve limitarsi alla sola trasmissione del sapere.

Secondo l’esponente della giunta regionale questi spazi sono essenziali per favorire l’equilibrio degli studenti. «Ritengo che il modo migliore per celebrare la Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo sia lavorare ogni giorno per sostenere l’inclusione di tutti gli studenti» ha aggiunto Turano evidenziando la tempistica simbolica del provvedimento. L’obiettivo dichiarato è quello di fornire risposte concrete alle famiglie e ai docenti che operano quotidianamente sul fronte delle disabilità.

Requisiti e fondi disponibili per le scuole del primo ciclo

La circolare pubblicata dall’assessorato definisce i criteri per accedere ai finanziamenti. Possono partecipare tutte le istituzioni scolastiche statali del primo ciclo con sede in Sicilia. Ogni scuola ha la possibilità di presentare una singola proposta progettuale e di ottenere un contributo economico che può arrivare fino a un massimo di 55 mila euro.

Oltre alla realizzazione fisica dell’aula il piano regionale riserva una grande importanza alla formazione del corpo docente. Gli insegnanti saranno infatti accompagnati nell’apprendimento del metodo Snoezelen e delle metodologie educative basate sull’esperienza sensoriale. Questo approccio garantisce che le nuove tecnologie non restino semplici strumenti inutilizzati ma diventino parte integrante dell’offerta formativa e del percorso di crescita di ogni studente siciliano.

Home Utilità Radio Piazza StartTv Xbazar