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Finti finanzieri a caccia di oro: sventata truffa ai danni di un’anziana a Enna

Pubblicato il 30 Marzo 2026 da Letto da 1.211 utenti

La prontezza di spirito di una cittadina e il tempestivo intervento dei Carabinieri hanno permesso di sventare l’ennesimo tentativo di truffa ai danni di persone anziane. I militari della Compagnia di Enna hanno infatti fermato e denunciato due diciassettenni con l’accusa di tentata truffa. La vittima designata del raggiro è stata un’anziana signora, contattata telefonicamente da uno sconosciuto che si è spacciato per un appartenente alla Guardia di Finanza. Il malvivente ha raccontato alla donna una storia allarmante: l’auto del marito sarebbe stata utilizzata poco prima per compiere un furto in una gioielleria. Con insistenza, l’interlocutore ha chiesto alla vittima di raccogliere tutti i gioielli e i monili in oro custoditi in casa per consegnarli a un complice che l’avrebbe raggiunta a breve per un presunto controllo.

L’intervento dei Carabinieri e il fermo dei minori

La signora, insospettita dalla strana richiesta, non si è lasciata intimorire. Attraverso la figlia ha immediatamente allertato i Carabinieri, che sono intervenuti con rapidità sul posto. La pattuglia è riuscita a intercettare e bloccare i due finti finanzieri proprio sotto l’abitazione della donna, mettendo fine al tentativo di furto. I due giovani, entrambi minorenni provenienti dal catanese, avevano messo in atto un sistema purtroppo già noto per indurre in errore le persone più vulnerabili. Del fatto è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Caltanissetta, che seguirà lo sviluppo delle indagini per individuare eventuali altri soggetti coinvolti in questa rete criminale.

L’appello delle forze dell’ordine alla cittadinanza

Questa vicenda offre lo spunto per sensibilizzare ancora una volta la popolazione sul fenomeno delle truffe agli anziani, un tema su cui il Comando Provinciale dei Carabinieri mantiene altissima l’attenzione. I militari ricordano che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine chiederà mai la consegna di denaro, gioielli o altri beni. In caso di richieste sospette, è indispensabile mantenere la calma e rivolgersi immediatamente al numero unico di emergenza 112 per segnalare l’accaduto. Bisogna precisare che il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e che i soggetti coinvolti non possono essere considerati colpevoli fino a una sentenza di condanna definitiva.

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