settimana santa

Enna si prepara alla Settimana santa tra fede e tradizione

Pubblicato il 29 Marzo 2026 da Letto da 1.845 utenti

La città di Enna si appresta a vivere uno dei momenti più profondi e carichi di suggestione dell’intero calendario. La Settimana santa rappresenta una manifestazione capace di intrecciare indissolubilmente la fede religiosa, la memoria storica e le radici della tradizione locale, richiamando ogni anno una folla numerosa di visitatori e fedeli pronti a immergersi in un’atmosfera unica.

L’intera comunità sarà coinvolta attivamente fino alla domenica di Pasqua. Il complesso meccanismo organizzativo vede in campo 16 confraternite, supportate da una task force composta da istituzioni e forze dell’ordine per garantire il corretto svolgimento di ogni appuntamento. «La Settimana santa è il cuore pulsante della nostra identità culturale e religiosa – sottolinea Giovanni Zodda, presidente del Collegio dei rettori delle confraternite – un patrimonio immateriale che racconta la storia di Enna e rafforza il senso di appartenenza della nostra comunità. L’invito a confrati, devoti e visitatori è di viverla con il cuore, rispettando il silenzio e la religiosità che pone al centro di tutto l’adorazione eucaristica».

La Passione vivente tra le vie di Pergusa

Tra i numerosi eventi collaterali che arricchiscono il calendario delle processioni, spicca l’appuntamento di mercoledì 1 aprile. A partire dalle ore 20, il borgo di Pergusa diventerà lo scenario naturale per la rappresentazione «Passione, morte e resurrezione di Gesù». L’iniziativa è curata dalla confraternita guidata da Pietro Sutera e dalla parrocchia del Santissimo Crocifisso, sotto la guida di fra’ Saverio Benenati.

Il corteo della Via Crucis si muoverà da piazza della Bonifica, davanti alla chiesa del villaggio, per snodarsi lungo le strade principali fino a raggiungere il Golgota, allestito suggestivamente nell’area alle spalle dell’autodromo. Il cast, composto da numerosi attori e figuranti, sta ultimando in questi giorni le prove serrate per garantire una messa in scena emozionante, prevista anche in versione al chiuso qualora le condizioni meteo non dovessero essere favorevoli.

Una regia che unisce territorio ed emozione

Per il terzo anno consecutivo, la direzione artistica è stata affidata al regista piazzese Stefano Rizzo, che ha saputo creare una sinergia tra interpreti gelesi ed ennesi. «Terza missione di fede e ulteriore occasione per veicolare cultura religiosa ed emozione artistica – commenta il regista – in ogni edizione che mi ha coinvolto ho cercato di raccogliere il testimone delle precedenti regie mettendo in scena non un semplice processo creativo, ma una rappresentazione di comunità».

La visione di Rizzo si concentra sugli eventi biblici, cercando soluzioni sceniche che valorizzino lo spazio urbano e il coinvolgimento del pubblico. Un’attenzione particolare è rivolta alle figure femminili del Vangelo che hanno accompagnato Gesù nei suoi ultimi giorni. La narrazione darà voce ai sentimenti e alle complessità sociali della Giudea del tempo, permettendo agli attori di dare corpo a personaggi storici senza pregiudizi. Tra i protagonisti figurano Manuel Scarano nel ruolo di Gesù, Marika Catanese come Maria di Nazareth e Matteo Federico come voce narrante, supportati dai costumi curati da Patrizia Leone, Maria Brunetti e Graziella Maganuco. Per dettagli e aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale della manifestazione e i canali social del Collegio dei rettori.

Home Utilità Radio Piazza StartTv Xbazar