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Invalidità civile ed evoluzione digitale: i medici di Enna a confronto sulle nuove procedure

Pubblicato il 24 Marzo 2026 da Letto da 1.002 utenti

L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Enna ha promosso un incontro fondamentale per fare luce sulle recenti innovazioni che riguardano l’accertamento dell’invalidità civile. L’evento, intitolato «Invalidità civile: una guida pratica alla luce delle nuove procedure informatizzate», nasce dalla stretta collaborazione con l’Unità operativa complessa di Medicina legale dell’Asp di Enna guidata da Salvatore Sirna. La massiccia partecipazione dei camici bianchi conferma quanto sia avvertita l’esigenza di un aggiornamento professionale costante di fronte a un sistema che sta cambiando pelle in modo radicale.

Il decreto legislativo 62 del 2024 e la sfida della digitalizzazione

Al centro del dibattito si colloca il decreto legislativo numero 62 del 2024, una norma che ridisegna i confini dell’accertamento della disabilità in Italia. I dirigenti medici Claudia Minacapelli Marotta, Giuseppe Geraci e Ferdinando Priolo, insieme alla dottoressa Romina Barbera dell’Inps, hanno illustrato il passaggio verso la completa digitalizzazione delle pratiche. La riforma punta con decisione a rendere il sistema più trasparente e uniforme, cercando di superare le storiche disparità territoriali che hanno spesso penalizzato i cittadini più vulnerabili.

Il nuovo ruolo del medico certificatore nel percorso amministrativo

Il cambiamento non è solo burocratico ma riguarda direttamente la funzione dei medici certificatori. Oggi il certificato medico introduttivo non rappresenta più un semplice atto clinico, poiché assume il valore di una vera e propria domanda amministrativa. Questo passaggio centrale affida al medico una responsabilità ancora maggiore, rendendolo il primo anello di una catena che vede l’Inps come unico centro di accertamento. Gli esperti hanno analizzato con cura l’uso di strumenti innovativi pensati per una valutazione che sia finalmente globale e centrata sulla persona, capace di andare oltre la semplice analisi documentale.

Un sostegno concreto per i diritti dei cittadini più fragili

Nonostante l’entusiasmo per le novità, i relatori non hanno nascosto le difficoltà tipiche di questa fase di transizione in cui convivono ancora vecchi e nuovi protocolli. Tuttavia, lo spirito dell’iniziativa resta quello di garantire un accesso rapido e corretto ai diritti previdenziali e assistenziali. «L’assistenza Inps rappresenta un importante sostegno per tutti i cittadini, non solo per le possibilità economiche ma anche per i presidi sanitari garantiti», hanno commentato gli organizzatori a margine dei lavori. L’impegno dell’Ordine continuerà con nuovi percorsi formativi per supportare i professionisti in questa delicata evoluzione dei servizi rivolti alla comunità.

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