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Contributo per l’acquisto di parrucche: l’Asp di Enna accanto alle donne in terapia

Pubblicato il 24 Marzo 2026 da Letto da 717 utenti

L’Azienda sanitaria provinciale di Enna conferma il proprio impegno nel sostenere le pazienti che affrontano la difficile sfida della perdita dei capelli. Attraverso un contributo economico mirato all’acquisto di parrucche, l’ente di via Umberto I punta a offrire un aiuto tangibile a chi deve fare i conti con gli effetti della chemioterapia o di altre patologie invalidanti. Non si tratta soltanto di un supporto finanziario, ma di una vera e propria carezza istituzionale pensata per restituire fiducia e benessere psicologico a chi attraversa un momento di estrema fragilità. Il provvedimento mira a rispondere alle esigenze di chi si trova in difficoltà economica nel dover affrontare costi spesso proibitivi per questi dispositivi.

Le risorse regionali e il limite del beneficio economico

L’iniziativa si muove all’interno della cornice normativa definita dal decreto dell’Assessorato regionale della Salute numero 92 del febbraio 2024. La Regione Siciliana ha infatti stanziato un budget specifico per ogni azienda sanitaria dell’isola, stabilendo criteri rigorosi per l’assegnazione dei fondi. Ogni richiedente potrà beneficiare di un contributo una tantum che arriva fino a un massimo di 300 euro. Secondo quanto previsto dal bando, le somme verranno erogate per coprire le spese sostenute per l’acquisto del dispositivo, seguendo una scala di priorità e disponibilità che mira a raggiungere il maggior numero possibile di donne residenti nel territorio.

Requisiti d’accesso e limiti di reddito per le richiedenti

Per poter beneficiare di questo aiuto economico, l’amministrazione ha fissato alcuni paletti necessari a garantire l’equità del sistema. Possono presentare istanza tutte le donne residenti in Sicilia che presentino un indicatore Isee non superiore ai 30.000 euro annui. Un altro requisito fondamentale riguarda l’esclusività del contributo: la richiedente non deve aver già ricevuto in passato altri sussidi pubblici per la medesima finalità. Questa misura punta a intercettare quella fascia di popolazione che, pur avendo diritto alle cure, fatica a sostenere le spese accessorie legate alla gestione estetica e psicologica della propria patologia.

Modalità di presentazione della domanda e modulistica necessaria

Le cittadine interessate hanno a disposizione diverse strade per inoltrare la propria richiesta agli uffici competenti. La domanda può essere presentata direttamente al protocollo generale dell’Asp di Enna oppure inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo.generale@pec.asp.it. Per facilitare le operazioni, l’azienda ha predisposto due differenti modelli: il «Modello A» dedicato a chi presenta l’istanza personalmente e il «Modello B» nel caso in cui la pratica venga istruita da un delegato o da un rappresentante legale come un tutore o un amministratore di sostegno. Tutta la documentazione e i dettagli sulle procedure sono consultabili nella sezione dedicata del portale istituzionale dell’Asp di Enna

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