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Verso l’equinozio: quando la Terra ritrova il suo equilibrio

Pubblicato il 13 Marzo 2026 da Letto da 716 utenti

Bentornati, cari lettori di StartNews. Siamo arrivati a venerdì 13 marzo 2026. Se siete scaramantici, ignorate la data: nel cielo non c’è spazio per la sfortuna, ma solo per una geometria perfetta che, proprio in questi giorni, ci sta preparando al grande cambio di stagione.

Siamo nel pieno della transizione. L’inverno sta raccogliendo le sue ultime gelate per lasciare spazio a quella luce che, come abbiamo visto nei precedenti articoli, si sta riprendendo minuti preziosi ogni giorno. Ma le notizie di questa settimana non riguardano solo il calendario: arrivano conferme dal James Webb che riscrivono la storia delle stelle e aggiornamenti sulla nostra “corsa” verso la Luna.

James Webb: la prima esplosione di 13 miliardi di anni fa

Iniziamo con una notizia che ha del miracoloso. Proprio ieri, 12 marzo, il telescopio spaziale James Webb ha confermato l’osservazione della supernova più antica mai scoperta.

Si tratta di una stella esplosa ben 13 miliardi di anni fa, quando l’universo era poco più di un neonato di 730 milioni di anni. Vi ricordate quando parlavamo delle “galassie ornitorinco” e del fatto che il Webb stia scattando le “foto d’infanzia” del cosmo? Ecco, questa è la prova regina. Vedere la morte di una singola stella a una distanza simile è come riuscire a scorgere il battito d’ali di una farfalla dall’altra parte dell’oceano. Ci dice che anche allora, nel caos primordiale, le stelle morivano in modo incredibilmente simile a come fanno oggi.

Artemis II: il semaforo torna a splendere per aprile

Parliamo dei nostri “quattro amici” (Reid, Victor, Christina e Jeremy). Dopo la delusione del rinvio di marzo per quel problema all’elio, ho finalmente una data da farvi segnare sul calendario: 1° aprile 2026.

No, non è un pesce d’aprile. La NASA ha completato la revisione della prontezza al volo (Flight Readiness Review) proprio ieri, 12 marzo, dando ufficialmente il “go” per procedere verso il lancio. Il gigantesco razzo SLS tornerà sulla rampa di lancio 39B giovedì prossimo, 19 marzo. I tecnici hanno lavorato sodo nel VAB per sostituire le batterie e risolvere i flussi di gas. La Luna è di nuovo lì, a portata di mano, e noi siamo pronti a ricominciare il countdown.

Appuntamenti celesti: Marte e Mercurio all’alba

Se avete voglia di una sfida visiva, il prossimo weekend (14-15 marzo) puntate la sveglia presto. Poco prima dell’alba, Marte e Mercurio si troveranno vicinissimi tra le stelle dell’Acquario.

Sarà una visione difficile, bassa sull’orizzonte e immersa nelle prime luci dell’aurora, ma vedere il “Pianeta Rosso” e il “Messaggero Alato” sfidarsi a chi svanisce per ultimo nel chiarore del giorno è un’emozione per pochi tenaci.

Il momento della verità: venerdì 20 marzo

E poi, tra esattamente una settimana, accadrà: l’Equinozio di Primavera.

Alle 15:45 (ora italiana) di venerdì 20 marzo, la Terra raggiungerà quel punto magico della sua orbita in cui il Sole si trova esattamente sopra l’Equatore. Giorno e notte avranno la stessa durata. È il momento in cui l’emisfero boreale si inclina finalmente verso il calore.

Curiosamente, proprio in quel giorno, la falce di Luna si troverà vicina a Venere. Se avete amato l’immagine della Terra che sorge dalla Luna che abbiamo ammirato insieme, non perdetevi questo spettacolo reale: una sottile unghia di luce accanto al pianeta dell’amore, subito dopo il tramonto. Il modo perfetto per salutare l’inverno.

Continuate a guardare in alto. La primavera sta arrivando, e con lei, forse, il nostro ritorno tra le stelle.

Luigi Schiavo per StartNews

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