sangiovanni

Piazza Armerina, il Circolo della stampa debutta nel segno di Giuseppe Leone

Pubblicato il 11 Marzo 2026 da Letto da 1.260 utenti

I banchi della chiesa di San Giovanni Evangelista a Piazza Armerina non hanno lasciato spazio a dubbi, mostrandosi gremiti in ogni ordine di posti per il battesimo del Circolo della stampa in provincia di Enna. L’occasione è stata la presentazione del volume di Concetto Prestifilippo dal titolo «Giuseppe Leone, ovvero un sogno fatto in Sicilia», pubblicato da Nimesi. L’incontro non si è limitato a una semplice celebrazione letteraria, ma è diventato un forte richiamo alle istituzioni. L’autore ha infatti trasformato la presentazione in un pretesto per accendere i riflettori sulle condizioni di degrado in cui versa la splendida chiesa nel cuore della città. Nonostante siano già stati stanziati fondi consistenti per il restauro, l’appello è stato univoco: bisogna spendere queste risorse nel minor tempo possibile per salvare un patrimonio collettivo.

Il valore artistico e il ruolo del sindacato

Il rettore della chiesa, monsignor Antonino Scarcione, ha aperto i lavori tratteggiando l’unicità del luogo, impreziosito dagli affreschi del Borremans e da soluzioni architettoniche che continuano a destare meraviglia nei visitatori. Sul fronte professionale e sociale sono intervenuti Gianfranco Gravina, segretario provinciale di Assostampa Enna, e Paolo Di Marco, responsabile del Circolo della stampa di Enna. Entrambi hanno ribadito la volontà del sindacato dei giornalisti di radicarsi nel tessuto culturale, uscendo dai confini del capoluogo per interfacciarsi con le diverse realtà sociali ed economiche di tutto il territorio provinciale.

La memoria di un grande fotografo e il futuro dell’archivio

Roberto Leone, vicesegretario regionale vicario del sindacato unitario dei giornalisti siciliani, ha ricordato il percorso di rilancio dei circoli nell’isola, un’esperienza che prosegue con successo da tre anni. Il dibattito è poi entrato nel vivo con Giancarlo Macaluso, consigliere nazionale Fnsi, che ha dialogato con l’autore sull’eredità umana e professionale di Giuseppe Leone. Il celebre fotografo, scomparso nel 2024, resta una figura centrale della narrazione siciliana che merita la massima diffusione. A tal proposito, Concetto Prestifilippo ha concluso l’incontro con un annuncio atteso: entro la fine di giugno, il Comune di Ragusa metterà a disposizione i locali destinati a ospitare l’archivio storico di Leone, garantendo così la conservazione e la pubblica fruizione della sua opera.

Home Utilità Radio Piazza StartTv Xbazar