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Edilizia in forte ascesa nell’ennese: i numeri del quarto trimestre confermano il trend positivo

Pubblicato il 10 Marzo 2026 da

L’edilizia in provincia di Enna corre veloce e chiude il quarto trimestre del 2025 con un balzo del 36,75% delle ore lavorate. I dati della Cassa Edile, analizzati dalla Fillea Cgil, mostrano un territorio in controtendenza rispetto alla media regionale, con una crescita che tocca ogni indicatore economico e occupazionale. I lavoratori attivi nel settore raggiungono quota 2.350, segnando un aumento del 32,12%, mentre la massa salari lievita fino a superare i 10,9 milioni di euro con un incremento che sfiora il 42%. Salvo Carnevale, segretario generale della Fillea Cgil di Enna, spiega che questo sviluppo si poggia su un numero di imprese pressoché invariato, segno di un mercato che preferisce realtà più strutturate e capaci di offrire garanzie migliori. «L’avanzamento si concentra su meno imprese ma più solide – sottolinea il segretario – dove la contrattazione di livello permette di ottenere avanzamenti sensibili per chi lavora nei cantieri». Questa dinamica evidenzia una domanda reale di infrastrutture che il territorio ennese sta provando a soddisfare, superando le performance del resto della Sicilia.

Le sfide per il post Pnrr tra sicurezza stradale e riqualificazione energetica

Questa spinta eccezionale, alimentata dai grandi cantieri ferroviari e dai lavori sulla rete autostradale A19, non deve però trasformarsi in una bolla passeggera legata esclusivamente alle risorse del Pnrr. Il sindacato avverte che serve una programmazione decennale per evitare che, una volta conclusi i grandi interventi, il territorio torni a svuotarsi. La ricetta della Fillea Cgil prevede un «pacchetto aree interne» che affronti con decisione il dissesto idrogeologico e la sicurezza delle strade che cingono il capoluogo, troppo spesso soggette a frane e cedimenti. Accanto alla viabilità, Carnevale indica come priorità un piano straordinario di efficientamento energetico per le case popolari e le scuole, strumento utile a ridurre i costi per le famiglie e a generare occupazione stabile. Restano sul tavolo le grandi incompiute e le attese eterne, come il completamento della Panoramica e la bretella tra la nuova stazione di Enna e il centro urbano. La sfida per le amministrazioni locali consiste ora nel trasformare questi numeri da record in uno sviluppo duraturo, migliorando la sicurezza nei cantieri e garantendo un futuro alle nuove maestranze formatesi durante questa stagione di investimenti.

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