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Caso Boccone del Povero a Valguarnera, il sindaco Draià interviene sul trasferimento degli anziani

Pubblicato il 9 Marzo 2026 da

L’eventuale trasferimento degli ospiti della casa di riposo locale accende il dibattito cittadino e spinge l’amministrazione a fare chiarezza. Attraverso un comunicato stampa ufficiale, il sindaco di Valguarnera Francesca Draià illustra la posizione del Comune, chiedendo un confronto costruttivo. Il primo cittadino conferma di aver appreso della delicata situazione in seguito a colloqui diretti con la Superiora dell’istituto e con i parenti degli anziani coinvolti. Pur manifestando massima vicinanza e comprendendo le ansie delle famiglie di fronte a un simile cambiamento, Draià lancia un monito severo ai suoi oppositori. Nella nota diffusa l’amministrazione reputa infatti «inaccettabile che una vicenda così delicata venga utilizzata per fini di polemica politica o di campagna elettorale».

Il nodo dei nuovi locali e i vincoli normativi

Il documento diffuso dal Comune affronta poi un aspetto fondamentale legato alla logistica e alle normative vigenti. I luoghi destinati a ospitare persone in età avanzata devono obbligatoriamente rispondere a rigidi parametri previsti dalla legge. In merito all’ipotesi di utilizzare l’immobile del nuovo asilo, l’amministrazione chiarisce che la struttura risulta terminata dal punto di vista prettamente edilizio. Mancano tuttavia dei passaggi burocratici cruciali. Sono infatti in corso le pratiche per l’accatastamento e per la definizione della destinazione urbanistica, passaggi inevitabili per un uso a norma. Il sindaco ricorda inoltre come, nelle scorse settimane, un esponente del consiglio comunale avesse già palesato l’intenzione di presentare un esposto al Ministero proprio sull’eventuale conversione di questo edificio.

Il confronto aperto con la congregazione

Per comprendere a fondo le ragioni dello spostamento, la Giunta si è già attivata sui canali istituzionali. Francesca Draià ha inviato una comunicazione formale alla Congregazione religiosa che gestisce il “Boccone del Povero” per chiedere delucidazioni. Stando alle prime informazioni trapelate dalle lettere inviate ai familiari, alla base della decisione ci sarebbe «l’intenzione di avviare lavori di miglioramento della struttura». Nel tentativo di gestire la situazione in modo corale, il sindaco ha sollecitato la convocazione urgente di una conferenza dei capigruppo consiliari. L’obiettivo è permettere a tutte le forze politiche di collaborare attivamente, cercando insieme le soluzioni più adatte per tutelare gli anziani. Il Comune garantisce in ogni caso la massima attenzione sulla vicenda per difendere gli interessi dell’intera comunità.

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