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Elezioni amministrative in Sicilia, si vota il 24 e 25 maggio

Pubblicato il 4 Marzo 2026 da

I cittadini siciliani torneranno alle urne domenica 24 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì 25 maggio dalle 7 alle 15 per eleggere i nuovi sindaci e i consigli comunali. La giunta regionale ha approvato le date su proposta del presidente Renato Schifani, il quale ricopre anche l’incarico di assessore alle Autonomie locali ad interim. Il calendario coincide con le consultazioni previste nel resto d’Italia, garantendo così un election day uniforme su tutto il territorio nazionale.

I numeri della tornata e le regole per le grandi città

I comuni siciliani coinvolti in questa chiamata elettorale ammontano a circa settanta. Un decreto specifico stabilirà l’elenco definitivo entro la data di indizione dei comizi, fissata per il 25 marzo. Cinquantaquattro centri eleggeranno i propri rappresentanti con il sistema maggioritario. Sedici grandi città, che superano la soglia dei quindicimila abitanti, utilizzeranno invece il metodo proporzionale. In queste ultime, qualora nessun candidato dovesse raggiungere la maggioranza assoluta al primo turno, gli elettori torneranno a votare per l’eventuale ballottaggio previsto nei giorni 7 e 8 giugno.

I tre capoluoghi e la mappa completa dei comuni alle urne

Agrigento, Enna e Messina guidano le sfide più attese. Nell’Agrigentino l’appuntamento riguarda anche Camastra, Cammarata, Casteltermini, Raffadali, Ribera, Sambuca di Sicilia, Siculiana e Villafranca Sicula. Il Nisseno schiera Bompensiere, Mussomeli, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sutera, Vallelunga Pratameno e Villalba. Nel Catanese le urne aprono a Bronte, Calatabiano, Mascali, Milo, Pedara, Randazzo, San Giovanni la Punta, San Pietro Clarenza e Trecastagni. Nell’Ennese la scelta tocca Agira, Centuripe, Nicosia, Pietraperzia e Valguarnera Caropepe. Lunga la lista nel Messinese, con Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Giardini Naxos, Graditi, Limina, Malfa, Malvagna, Merì, Milazzo, Mirto, Naso, Raccuja, San Salvatore di Fitalia, Saponara e Savoca. Nel Palermitano il voto coinvolge Aliminusa, Altofonte, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Carini, Godrano, Gratteri, Isola delle Femmine, Lascari, Misilmeri, Polizzi Generosa, Pollina, Santa Cristina Gela, Scillato, Termini Imerese e Villabate. Chiudono la rassegna Ispica nel Ragusano, Augusta e Floridia nel Siracusano, per finire con Campobello di Mazara, Gibellina e Marsala nel Trapanese.

Il recupero dei mandati slittati durante l’emergenza sanitaria

Questa tornata elettorale presenta una particolarità legata al recente passato. Oltre ai comuni giunti alla scadenza naturale del proprio mandato quinquennale, voteranno anche i cittadini dei centri che elessero le proprie giunte nell’ottobre del 2020. In quel periodo storico le istituzioni posticiparono il turno elettorale a causa dell’emergenza epidemiologica legata al Covid. Oggi quelle amministrazioni terminano il loro ciclo anomalo e si allineano al calendario di voto della primavera.

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