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Frana a Niscemi: la Regione avvia i cantieri stradali e consegna i primi alloggi

Pubblicato il 28 Febbraio 2026 da

Prendono ufficialmente il via i lavori di ripavimentazione della Regia trazzera che collega Niscemi a San Michele di Ganzaria. Secondo quanto reso noto da un comunicato stampa diffuso dalla Regione Siciliana l’appalto è stato gestito in somma urgenza tramite gli uffici del Genio civile di Caltanissetta. L’arteria riveste un ruolo nevralgico per la mobilità del territorio perché garantisce una via di fuga essenziale in caso di blocco della SP11 e assicura il collegamento tra il centro abitato niscemese e la strada statale 117 Gela-Catania. Il presidente della Regione Renato Schifani ha consegnato formalmente i lavori alla ditta Lo Monaco Costruzioni srl di Casteldaccia. L’intervento copre un tratto di oltre sei chilometri, precedentemente spianato dai tecnici regionali, e prevede un investimento di 890 mila euro. Le operazioni dureranno circa sessanta giorni e includono la posa del tappetino bituminoso e la messa in sicurezza del tracciato.

I progetti per scongiurare l’isolamento del territorio

Il vasto movimento franoso che ha colpito la zona rende indispensabile il ripristino rapido di percorsi sicuri. Il comunicato ufficiale della presidenza riporta le dichiarazioni del governatore in merito alla necessità di intervenire con tempestività per non fermare le imprese locali. «Si tratta di un intervento necessario e urgente per assicurare i collegamenti stradali con Niscemi, alla luce della impraticabilità delle altre arterie a causa della frana» si legge nella nota diramata. La riqualificazione rappresenta una prima risposta operativa per restituire certezze alla popolazione. Il documento regionale annuncia inoltre l’utilizzo dello strumento commissariale per finanziare la messa in sicurezza delle strade provinciali 82 e 35 potendo già contare su un progetto esecutivo del valore di otto milioni di euro.

L’assegnazione degli immobili alle famiglie sfollate

La visita istituzionale è proseguita nel cuore del centro abitato di Niscemi con un incontro presso la sede del Municipio. In questa occasione è avvenuta la consegna ufficiale delle chiavi dei primi appartamenti dell’Istituto Autonomo Case Popolari destinati alle famiglie evacuate. Gli immobili hanno subito rapidi interventi di ristrutturazione e adeguamento per risultare immediatamente fruibili. Delle sedici unità abitative totali messe a disposizione dalla Regione tre si trovano nel territorio niscemese e due di queste sono state già affidate al sindaco Massimo Conti in qualità di soggetto attuatore. I restanti appartamenti sono distribuiti tra i comuni limitrofi con sei alloggi a Gela, quattro a Mazzarino e tre a Butera. L’amministrazione comunale niscemese dovrà ora pubblicare un apposito bando per formalizzare le assegnazioni nel rigoroso rispetto delle priorità di emergenza.

Il coordinamento tecnico e la riduzione della burocrazia

A distanza di poco più di un mese dal disastro idrogeologico le istituzioni continuano a monitorare la tenuta della rete di assistenza. Durante la riunione operativa il presidente Schifani ha ribadito l’impegno dell’ente nel contenere i tempi tecnici. «Il lavoro fin qui fatto è stato svolto all’insegna della celerità» ha sottolineato il governatore precisando la volontà di snellire le pratiche per garantire atti concreti alla comunità nel più breve tempo possibile. Al tavolo di confronto hanno partecipato anche il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina e il coordinatore per i danni causati dal maltempo Duilio Alongi. L’incontro ha permesso di analizzare in modo dettagliato lo stato di avanzamento di tutte le misure adottate dal governo regionale per fronteggiare le pesanti conseguenze dell’emergenza naturale.

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