Francesca Draia

Scontro politico a Valguarnera: la sindaca Draià interviene sulla gestione dell’asilo nido

Pubblicato il 17 Febbraio 2026 da

Il clima politico a Valguarnera si surriscalda a seguito dell’ultima iniziativa del consigliere comunale Speranza che ha presentato un nuovo esposto riguardante la gestione dei servizi locali. La sindaca Francesca Draià ha risposto con una nota ufficiale definendo l’atto come l’ennesima conferma di una linea politica basata sulla contrapposizione sistematica. Secondo la ricostruzione della prima cittadina «il consigliere Speranza conclude la sua esperienza in Consiglio comunale con l’ennesimo esposto» aggiungendo che tale condotta rappresenterebbe la «conferma di una linea politica chiara: la politica del No».

L’amministrazione comunale ha voluto marcare una netta distanza rispetto alle scelte compiute in passato sottolineando come l’asilo nido sia stato in precedenza oggetto di criticità strutturali e gestionali. Draià ha affermato che la sua giunta è «distante anni luce da chi, in passato, ha costruito per ben due volte l’asilo nido per poi lasciarlo chiuso, esposto al degrado e alla vandalizzazione» con una conseguente dispersione di risorse pubbliche sia nella fase di progettazione che in quella di esecuzione dei lavori.

Lo stato delle procedure per l’attivazione del servizio

Sul piano amministrativo l’ente locale sta procedendo verso l’accreditamento dell’asilo all’Albo regionale. Gli uffici competenti hanno già ricevuto il mandato per la predisposizione dello schema di regolamento mentre nelle more del completamento dell’iter è stata avviata una manifestazione di interesse. Questa scelta è stata motivata dalla necessità di accelerare l’attivazione del servizio in favore della cittadinanza. La sindaca ha precisato che «lasciare un immobile pubblico chiuso e inutilizzato sarebbe irresponsabile» definendo l’attuale percorso una soluzione temporanea dettata dal buon senso per evitare ulteriori sprechi.

La nota chiarisce inoltre che la procedura avviata non costituisce un affidamento definitivo ma una semplice manifestazione di interesse. Una volta che l’iter amministrativo sarà concluso e tutti gli atti necessari saranno stati predisposti la palla passerà al Consiglio comunale per le deliberazioni di competenza. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire alle famiglie un servizio atteso da tempo senza accumulare ulteriori ritardi.

Le contestazioni sulle opposizioni e la continuità amministrativa

La sindaca ha poi elencato una serie di tematiche su cui la posizione del consigliere sarebbe stata costantemente contraria nel corso del tempo. Secondo quanto riportato da Francesca Draià l’esponente dell’opposizione avrebbe manifestato il proprio dissenso su capitoli fondamentali per la comunità come «la mensa scolastica, le iniziative e gli eventi per la comunità, la riqualificazione e valorizzazione della Villa comunale» oltre al potenziamento dei servizi e alla gestione della raccolta differenziata.

In merito alle possibili conseguenze delle segnalazioni inoltrate alle autorità la prima cittadina ha dichiarato di non temere «velate minacce né iniziative strumentali» manifestando piena serenità sull’operato della sua giunta. Nella parte finale della nota la sindaca ha ribadito che l’amministrazione intende proseguire nel solco della legalità e nell’interesse esclusivo dei residenti indipendentemente dalle azioni del consigliere o del suo «mentore». La posizione ufficiale della sindaca resta quella di «andare avanti per aprire servizi, non per bloccarli».

NDR: la redazione di StartNews è sempre pronta ad accogliere eventuali repliche.

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