artemis

Artemis II corre verso la Luna: superati i test critici sulla rampa di lancio

Pubblicato il 14 Febbraio 2026 da

La missione Artemis II segna un passo avanti decisivo proprio in queste ore. La NASA ha confermato il successo del test di carico rapido effettuato sulla rampa 39B, dove il mastodontico razzo SLS è sotto esame. Le nuove guarnizioni installate all’inizio della settimana hanno retto perfettamente alla prova del fuoco, o meglio, del gelo. Gli ingegneri hanno fatto scorrere l’idrogeno liquido attraverso le linee riparate e non hanno riscontrato quelle perdite anomale che avevano causato lo stop forzato lo scorso 2 febbraio.

Questo risultato non è solo un dettaglio tecnico ma una vittoria logistica fondamentale. Grazie alla tenuta dei componenti, non sarà necessario riportare il razzo nell’edificio di assemblaggio per ulteriori interventi. Le riparazioni effettuate direttamente in loco si sono dimostrate efficaci, risparmiando giorni preziosi sulla tabella di marcia e mantenendo vivo l’obiettivo del decollo entro la primavera.

Verso la prova generale e il lancio di marzo

Con i dati positivi raccolti oggi, l’agenzia spaziale americana punta dritta verso il secondo Wet Dress Rehearsal, ovvero la simulazione completa di caricamento propellente e conto alla rovescia. Sebbene manchi ancora un orario ufficiale, le indicazioni portano a pensare che la prova definitiva possa essere programmata già per la prossima settimana. Se tutto dovesse filare liscio, la prima finestra utile per il lancio resta fissata per il 6 marzo 2026, quando in Italia saranno le 02:29 del mattino del 7 marzo.

Nel frattempo a Houston l’equipaggio composto da Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen non sta certo a guardare. Gli astronauti sono impegnati in simulazioni serrate basate proprio sui problemi tecnici riscontrati a febbraio. L’obiettivo è trasformare ogni imprevisto avvenuto a terra in una lezione preziosa per gestire eventuali anomalie durante il volo reale verso l’orbita lunare.

Tecnologia di consumo e ricerca italiana nello spazio

Tra le curiosità di questa missione spicca la decisione della NASA di permettere agli astronauti di portare a bordo smartphone di ultima generazione. Non si tratta solo di un modo per ascoltare musica o scattare foto ricordo, ma di un vero e proprio test per valutare interfacce utente più semplici e intuitive nello spazio profondo. Un’iniziativa che ha riscosso grande entusiasmo anche tra i colleghi europei dell’ESA.

Mentre gli occhi del mondo sono puntati su Artemis, le attività sulla Stazione Spaziale Internazionale proseguono senza sosta. Il recente attracco della missione SpaceX Crew-12 ha portato in orbita un pezzo di eccellenza italiana. Si tratta dell’esperimento Aphrodite, promosso dall’Agenzia Spaziale Italiana. Questo progetto utilizza un sistema innovativo per effettuare analisi biologiche rapide direttamente nello spazio, confermando il ruolo di primo piano del nostro Paese nella ricerca scientifica extra-atmosferica.

Home Utilità Radio Piazza StartTv Xbazar