pergusa f4

Autodromo di Pergusa, il sindacato lancia l’allarme: «È un patrimonio da salvare»

Pubblicato il 10 Febbraio 2026 da

Il destino dell’Autodromo di Pergusa approda sui banchi del Consiglio Comunale di Enna. In un momento estremamente delicato per la struttura, attualmente in fase di liquidazione, la Cisl e la Cisl Fp intervengono con fermezza per chiedere garanzie concrete. Carmela Petralia, segretaria generale Cisl Agrigento Caltanissetta Enna, insieme a Salvatore Parello della Fp Cisl e al coordinatore degli Enti locali Francesco Stranera, hanno acceso i riflettori su una vicenda che rischia di segnare profondamente l’economia e l’identità del territorio ennese.

La doppia valenza della struttura tra sport e occupazione

Secondo i rappresentanti sindacali, l’impianto non deve essere considerato soltanto come un circuito automobilistico. In una nota ufficiale, l’organizzazione ha sottolineato come l’autodromo rappresenti «un’importante infrastruttura sportiva e turistica, ma anche un presidio occupazionale e un simbolo identitario per l’intero territorio ennese». La preoccupazione principale riguarda le ricadute sociali di una possibile dismissione che, secondo il sindacato, provocherebbe danni ingenti sotto il profilo economico e lavorativo a tutta la provincia.

Il valore del personale e la tutela delle professionalità

Al centro del dibattito non ci sono solo i bilanci, ma le persone. La Cisl evidenzia che dietro le complesse procedure amministrative si nascondono storie di lavoratori che hanno dedicato anni alla valorizzazione dell’impianto. Queste figure professionali costituiscono un patrimonio umano che la segreteria sindacale non intende vedere sacrificato in processi di riorganizzazione privi di tutele. L’appello alle istituzioni è chiaro: ogni scelta politica deve avere come priorità «la tutela dei livelli occupazionali e della continuità funzionale della struttura».

La richiesta di un tavolo di confronto condiviso

Per scongiurare il peggio, la Cisl e la Cisl Fp chiamano a raccolta tutti i protagonisti della gestione, dall’Amministrazione comunale al Libero Consorzio fino all’Aci. L’obiettivo è avviare un percorso responsabile che permetta il rilancio dell’autodromo attraverso soluzioni sostenibili. Il sindacato si dice pronto al confronto istituzionale per evitare che la comunità perda un pezzo fondamentale del proprio tessuto turistico e per garantire che la parola fine non venga scritta sulla pelle dei lavoratori.

Home Utilità Radio Piazza StartTv Xbazar