teatro foibe

Piazza Armerina commemora i martiri delle foibe al Teatro Garibaldi

Pubblicato il 9 Febbraio 2026 da

Il sipario del Teatro Garibaldi si è alzato stamattina su una pagina dolorosa della storia italiana. Piazza Armerina ha risposto con una partecipazione sentita alla celebrazione della Giornata del Ricordo, istituita per onorare la memoria dei martiri delle foibe e il drammatico esodo giuliano-dalmata. L’evento, promosso con vigore dall’Amministrazione comunale, ha visto la presenza delle massime autorità civili e militari del territorio, insieme a un rappresentante della Prefettura di Enna. Protagonisti assoluti della mattinata sono stati però gli studenti delle scolaresche cittadine, che ha affollato i palchi del teatro per un momento di riflessione collettiva che va ben oltre la semplice ricorrenza istituzionale.

Il contributo degli esperti e la ricostruzione storica

Per evitare che la memoria diventi solo un esercizio retorico, la manifestazione ha lasciato spazio all’approfondimento scientifico. Gli interventi dello storico Giuseppe Macaluso e del professor Salvatore Lo Re hanno guidato il pubblico lungo i sentieri impervi della verità storica. Gli studiosi hanno ricostruito con precisione i tragici eventi iniziati nell’immediato dopoguerra, quando migliaia di italiani furono costretti ad abbandonare le terre dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. Il racconto delle violenze subite dai nostri connazionali e della complessa gestione dell’esodo ha permesso ai giovani presenti di inquadrare correttamente un periodo per troppo tempo rimasto ai margini della narrazione pubblica nazionale.

Le parole del sindaco Nino Cammarata sul valore della memoria

Il primo cittadino ha voluto rimarcare il significato profondo di questa giornata per la comunità piazzese. Secondo il sindaco Nino Cammarata «La Giornata del Ricordo rappresenta un dovere morale e civile: ricordare i martiri delle foibe e l’esodo di migliaia di italiani significa difendere una verità storica per troppo tempo nascosta e trasmettere alle giovani generazioni i valori della memoria, del rispetto e della pace. La presenza delle scolaresche è il segno più forte di questo impegno verso il futuro». L’Amministrazione ha dunque puntato sulla consapevolezza storica come strumento di crescita per i cittadini di domani, trasformando il Teatro Garibaldi in un’aula dove la cronaca di ieri è diventa lezione di civiltà per l’oggi.

Immagine 2026 02 09 172913

Immagine 2026 02 09 172913

Home Utilità Radio Piazza StartTv Xbazar