Multisensoriale

Piazza Armerina, inclusione e tecnologia: nasce l’aula multisensoriale alla Chinnici-Roncalli

Pubblicato il 27 Gennaio 2026da

È stata inaugurata questa mattina presso l’Istituto Comprensivo Chinnici-Roncalli di Piazza Armerina una nuova aula multisensoriale, uno spazio all’avanguardia progettato per supportare l’inclusione scolastica e rispondere ai bisogni educativi speciali degli studenti. Il progetto, finanziato con fondi specifici del PNRR, rappresenta un passo avanti decisivo per la didattica del territorio, offrendo strumenti tecnologici e ambientali capaci di modulare l’apprendimento in base alle specifiche necessità di ogni alunno. Alla cerimonia erano presenti i vertici della scuola e l’amministrazione comunale, a testimonianza di una sinergia istituzionale volta al benessere dei più giovani.

Un centro territoriale per l’inclusione

La realizzazione di questo spazio non è un evento isolato, ma si inserisce in una strategia più ampia che vede l’istituto piazzese protagonista a livello regionale. Come ha spiegato la vicepreside Stefania Cincotta «la Chinnici-Roncalli è uno dei nove Centri Territoriali di Supporto (CTS) della Sicilia, l’unico di riferimento per l’intera provincia di Enna. Questa posizione strategica permette alla scuola di intercettare risorse fondamentali per potenziare i servizi dedicati all’inclusione, servendo non solo gli studenti interni ma offrendo supporto e consulenza a tutte le istituzioni scolastiche che gravitano nel territorio ennese».

Una didattica cucita su misura

«L’aula multisensoriale è stata concepita – precisa Stefania Cincotta – per agire sulle abilità di base attraverso la stimolazione dei cinque sensi. La vista, l’udito, l’olfatto e il tatto diventano canali privilegiati per entrare in contatto con gli studenti, in particolare con chi presenta disturbi dello spettro autistico o sindromi da deficit di attenzione e iperattività. Si tratta di un ambiente dove l’intervento educativo viene modellato come un «vestitino su misura» per ciascun bambino. L’obiettivo didattico è condurre ogni alunno in un percorso di acquisizione di competenze tramite risposte a bisogni specifici, sfruttando canali propriocettivi e sensoriali che la didattica tradizionale fatica talvolta ad attivare».

La visione della dirigenza

multisensoriale2

Il progetto trova le sue radici in una precisa scelta etica e pedagogica portata avanti dalla dirigenza scolastica. La dirigente Wilma Piazza ha voluto infatti sottolineare come l’apertura di quest’aula sia il frutto di una determinazione condivisa e di una visione chiara del ruolo della scuola nella società odierna. «Il progetto nasce – ha dichiarato la preside Piazza –  da un nostro modo di pensare e agire in base al principio: “Prima chi ha delle diversità”» . «In una società che molte volte tenta di escludere chi ha delle difficoltà, noi mettiamo al primo posto loro». Parole che confermano l’impegno dell’istituto nel trasformare l’inclusione da concetto astratto a pratica quotidiana.

La sinergia con l’amministrazione

Fondamentale per la riuscita dell’iniziativa è stata la collaborazione con l’ente comunale. L’assessore Debora Zanerolli, presente al taglio del nastro, ha raccontato come l’idea sia nata da una visione chiara e da un’attivazione immediata degli uffici. L’amministrazione ha accolto con entusiasmo la proposta, facendosi carico dei necessari lavori di adeguamento dei locali per ospitare le nuove strumentazioni. Zanerolli ha tenuto a ringraziare l’ufficio tecnico comunale nelle persone dell’ing. Dominuco e del geometra Ribilotta e il collega assessore Epifanio Di Salvo per il supporto operativo. L’assessore all’istruzione ha concluso il suo intervento  con un apprezzamento rivolto alla dirigente Piazza per la determinazione dimostrata nel perseguire questo obiettivo comune.

Il valore della memoria e dell’uguaglianza

A conclusione l’intervento del sindaco Nino Cammarata, che ha evidenziato l’importanza della data scelta per l’inaugurazione. La concomitanza con la Giornata della Memoria non è casuale, ma serve a rimarcare un messaggio potente: non devono esistere differenze o discriminazioni. Il primo cittadino ha definito l’opera “importante per l’intera città”, ringraziando il corpo docente, i collaboratori e una preside definita «visionaria e coraggiosa». “L’inaugurazione di oggi  – ha concluso Cammarata – rappresenta una dimostrazione tangibile dell’attenzione che l’amministrazione e la scuola riservano ai temi della fragilità e dei diritti”.

Home Utilità Radio Piazza Mille&uno Xbazar