Screenshot 20260118 202622

Dagli “scatti rubati” del Webb al ritorno sulla Luna

Pubblicato il 18 Gennaio 2026da

Articolo a cura di Luigi Schiavo

Bentornati, cari lettori di StartNews.

Sembra ieri che ci siamo fatti gli auguri per il nuovo anno parlando della Superluna e delle meteore di inizio gennaio, vero? Se avete seguito i nostri consigli nelle scorse settimane, spero che i vostri occhi siano ancora pieni della luce di Giove. Ma come vi avevamo promesso, il cielo del 2026 non ha intenzione di darci tregua e la narrazione cosmica continua, intrecciando vecchie conoscenze e novità spiazzanti.

Ecco il nostro punto della situazione per questa metà di gennaio, dove il passato remoto dell’universo incontra il nostro futuro più prossimo.

I segreti “rossi” dell’alba dei tempi

Mentre noi eravamo impegnati a osservare i pianeti vicini, il telescopio spaziale James Webb ha continuato a scrutare l’abisso. Vi ricordate quando parlavamo di come la scienza ci aiuti a leggere il passato? Bene, il 16 gennaio è arrivata una conferma che riscrive i libri di astronomia.

Quei misteriosi “puntini rossi” che apparivano nelle immagini profonde, e che inizialmente sembravano quasi difetti delle lenti o semplici galassie, sono stati identificati: sono giovani buchi neri.

La cosa incredibile è che sono stati “fotografati” in un’epoca in cui l’universo era ancora un bambino. È una scoperta che ci emoziona perché è come trovare una foto dei nonni da giovani: ci aiuta a capire da dove veniamo e come si sono formati i giganti che oggi (come abbiamo visto la settimana scorsa con i segnali radio dal centro della Via Lattea) dominano le galassie.

Giove: lo spettacolo continua (ma cambia orario)

Torniamo nel nostro “cortile di casa”. Vi ricordate l’opposizione di Giove di cui abbiamo parlato diffusamente nel precedente aggiornamento? Sebbene il picco del 10 gennaio sia passato, il Gigante Gassoso non ha smesso di dare spettacolo.

Se vi siete persi la “prima serata”, non preoccupatevi: Giove è ancora luminosissimo e domina il cielo per gran parte della notte. Anzi, ora che sorge un po’ prima del tramonto, è ancora più facile incrociarlo mentre si torna a casa dal lavoro. È lì, fedele come sempre, a ricordarci la bellezza della stabilità.

A proposito di appuntamenti: qualcuno di voi è riuscito a vedere l’occultazione di Antares il 14 gennaio? Ve l’avevamo segnata come “data da non perdere”. Chi ha avuto la fortuna di un cielo sereno ha assistito a quel magico “nascondino” cosmico tra la Luna e la stella rossa. Se ci siete riusciti, mandateci le vostre impressioni in redazione!

Luna Nuova: questa volta il buio è amico

All’inizio del mese ci eravamo “lamentati” (bonariamente) della Superluna che, con la sua luce invadente, aveva oscurato le meteore Quadrantidi.

Bene, questo weekend la situazione si ribalta. Oggi, 18 gennaio, siamo in fase di Luna Nuova.

Il cielo sarà buio pesto, perfetto per chi vuole osare di più. Senza il “faro” lunare a disturbare, è il momento ideale per cercare quella Galassia di Andromeda che spesso citiamo. È un batuffolo di luce tenue verso ovest, ma pensare che quella luce è partita 2,5 milioni di anni fa per arrivare proprio stasera sulla vostra retina… beh, fa venire i brividi.

Artemis II: il conto alla rovescia si fa serio

Chiudiamo riprendendo un filo che ci sta molto a cuore: la missione Artemis II.

Ne avevamo accennato come l’evento clou del 2026, ma ora si fa sul serio. Con il lancio confermato per il 7 febbraio, l’equipaggio è entrato nella fase finale di quarantena e preparazione. Nelle prossime settimane seguiremo passo passo questi quattro pionieri. Non è solo “notizia”, è la storia dell’umanità che riprende il largo.

Continuate a guardare in alto. Noi saremo qui a raccontarvi cosa state vedendo.

Home Utilità Radio Piazza Mille&uno Xbazar