La mattinata odierna segna un momento importante per la sicurezza della provincia di Enna. Il Dirigente Superiore della Polizia di Stato, dr. Cono Incognito, ha assunto ufficialmente l’incarico di Questore. Un arrivo atteso che porta con sé un bagaglio di esperienza operativa e investigativa di altissimo profilo. Nato in Campania, Incognito ha costruito la sua formazione giuridica nella Capitale, laureandosi alla “Sapienza” nel 1993, per poi iniziare subito il suo percorso in prima linea. La sua carriera ha preso il via in Sicilia, una terra che conosce bene e dove ha ricoperto ruoli cruciali fin dai primi anni di servizio, partendo dai commissariati di Palermo fino alla direzione del distaccamento di Termini Imerese.
I successi investigativi e la cattura dei latitanti
Il nome del nuovo Questore è legato a pagine significative della lotta alla mafia. Nel 2001 il suo passaggio alla Sezione Catturandi della Squadra Mobile di Palermo ha segnato una svolta nel suo percorso professionale. Sono stati anni intensi, caratterizzati da operazioni di polizia giudiziaria che hanno inferto colpi durissimi a Cosa Nostra. Tra i risultati più eclatanti spicca la cattura di figure di spicco della criminalità organizzata, inclusi i boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Questi successi sul campo non sono passati inosservati e gli sono valsi la promozione per merito straordinario alla qualifica di Primo Dirigente, un riconoscimento che sottolinea il valore del lavoro svolto in contesti ad alto rischio.
Dalla sicurezza cibernetica alla gestione del territorio
Dopo gli anni trascorsi “sulla strada” e nelle stanze della Mobile, Incognito ha ampliato il suo raggio d’azione con incarichi di respiro nazionale e tecnico. Dal 2007 ha prestato servizio presso il Servizio Centrale Operativo e successivamente al Servizio Centrale di Protezione. La sua versatilità si è manifestata anche nella gestione delle nuove frontiere del crimine: tra il 2008 e il 2020 ha guidato quello che oggi è il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Sicilia Occidentale. La sua conoscenza delle dinamiche territoriali si è poi arricchita con la direzione della Polizia Stradale di Palermo e il ruolo di Vicario alla Questura di Trapani, fino alla recente esperienza in Calabria alla guida della Polfer.
Il primo atto ufficiale e l’incontro con il personale
La giornata di insediamento si è aperta con un momento di solennità e memoria. Il neo Questore si è recato presso il complesso della Polizia di Stato “G. B. Giuliano” a Enna Bassa. Qui ha voluto rendere omaggio a chi ha sacrificato la propria vita per la divisa, deponendo una corona di alloro in onore ai caduti. Subito dopo la cerimonia, Incognito ha avviato i primi contatti istituzionali interni, incontrando i funzionari che dirigono i vari uffici della provincia. Il confronto si è esteso anche ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali della Polizia e dell’Amministrazione Civile dell’Interno, segnando così l’inizio di un dialogo che sarà fondamentale per la gestione della sicurezza sul territorio ennese.