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Piazza Armerina, Cammarata traccia la rotta del 2026: fondi per le scuole, la verità sulle indennità e l’ultimatum sulla sanità

Pubblicato il 11 Gennaio 2026da

È un intervento a tutto campo quello del sindaco Nino Cammarata in questo avvio di 2026. Il primo cittadino di Piazza Armerina ha scelto la via della comunicazione diretta per fare il punto su un’agenda amministrativa densa, spaziando dall’edilizia scolastica alle polemiche roventi sui costi della politica, fino al nodo cruciale della sanità locale. In un discorso dai toni fermi, Cammarata non si è limitato a elencare i risultati ottenuti sul fronte dei finanziamenti pubblici, ma ha lanciato un duro contrattacco alle opposizioni, accusate di strumentalizzazione, e ha dettato l’agenda alla dirigenza dell’ASP sul futuro dell’Ospedale Chiello.

Edilizia scolastica e PNRR: arrivano nuovi fondi

Il focus iniziale dell’amministrazione si concentra sulle infrastrutture educative, con l’annuncio dell’arrivo di due tranche di finanziamenti ritenuti strategici per la sicurezza e i servizi alle famiglie. La settimana ha portato nelle casse comunali risorse fresche per un totale di quasi 350.000 euro.

«Sono arrivati altri due finanziamenti questa settimana», ha esordito il sindaco. «Un primo da 149.000 euro per risorse in comune e un altro, credo davvero molto importante e atteso in città, di 200.000 euro per la messa in sicurezza del Plesso Falcone, l’ex scuola San Pietro». Cammarata ha specificato che questo stanziamento rappresenta solo «una prima parte di una richiesta di finanziamento sicuramente anche più complessa», permettendo tuttavia di procedere immediatamente con i lavori urgenti.

Il capitolo istruzione si allarga poi al potenziamento dei servizi per l’infanzia, con l’ufficializzazione dell’appalto per il terzo asilo nido cittadino, un’operazione resa possibile da circa un milione di euro di fondi PNRR. Il sindaco ha rivendicato la continuità di questa strategia, ricordando l’apertura del nido presso il plesso Canali e i lavori di riqualificazione in corso nella struttura storica di via Floresta (plesso Miriam Schillaci).

Lo scontro sulle indennità: “Menzogne senza precedenti”

Il tono dell’intervento si è fatto decisamente più aspro affrontando il tema delle polemiche sollevate dall’opposizione riguardo alle indennità di carica degli amministratori. Cammarata ha respinto con forza la narrazione di recenti aumenti salariali, definendo le accuse come un tentativo di generare confusione in assenza di argomenti politici validi.

«Quello che è accaduto sul tema delle indennità non ha precedenti in termini proprio di bugie, di menzogne, di strumentalizzazione», ha dichiarato il sindaco, visibilmente contrariato. Il primo cittadino ha chiarito che gli importi percepiti sono il risultato di un adeguamento normativo nazionale, in vigore ormai da tre anni, e non frutto di decisioni discrezionali recenti dell’ente locale.

«La mia amministrazione, come le amministrazioni di tutta Italia, percepiscono un’indennità prevista dalla legge al 2023. Non vi è stata alcuna novità compiuta negli scorsi giorni», ha precisato Cammarata, sottolineando che «dal 2023 l’amministrazione ha la stessa indennità che ha percepito nel 2024, nel 2025 e che percepirà nel 2026». L’accusa alle opposizioni è diretta: «Chi dice il contrario, chi strumentalizza, lo fa in maniera scientifica per creare confusione».

Il nuovo campo sportivo: un mutuo a tasso zero per il futuro

Spostando l’attenzione sulle infrastrutture sportive, il sindaco ha difeso il progetto del nuovo campo sportivo, invitando le forze politiche a un confronto sul merito delle opere di sviluppo e non sulla demagogia. Citando il successo del Palazzetto dello Sport provinciale riqualificato, Cammarata ha illustrato la visione dietro la realizzazione del nuovo impianto, smentendo le voci allarmistiche sui costi per la collettività.

«Dite semplicemente se volete realizzare quest’opera», ha sfidato l’opposizione, denunciando comportamenti scorretti da parte di alcuni consiglieri che avrebbero diffuso informazioni false presso le società sportive, «mentendo sapendo di mentire». Sull’aspetto economico, il sindaco è stato categorico: si tratta di «un mutuo a tasso zero» erogato dall’Istituto del Credito Sportivo, definendo l’opera non una spesa ma «un investimento per le nuove generazioni».

Sanità: l’Ospedale Chiello e il nodo della Risonanza Magnetica

La parte conclusiva, e forse politicamente più rilevante dell’intervento, ha riguardato la sanità. Pur accogliendo con favore le recenti dichiarazioni del direttore generale dell’ASP che confermano la volontà di rilanciare l’Ospedale Chiello — una struttura che Cammarata rivendica di aver «salvato da un destino certamente infausto» — il sindaco ha posto un accento critico sulla gestione dei tempi, in particolare per il reparto di radiologia.

Il nodo cruciale riguarda la nuova risonanza magnetica, un macchinario fondamentale ancora inutilizzato. «Abbiamo la necessità di sapere quando aprirà. Tempi certi», ha intimato Cammarata, chiedendo chiarezza anche sui piani di assunzione del personale necessario a far funzionare il macchinario.

L’obiettivo dichiarato è rendere il presidio ospedaliero attrattivo per i giovani medici, invertendo la tendenza alla fuga di cervelli. «Non bisogna compiere azioni che possano invece farli fuggire e scappare altrove», ha avvertito il sindaco, assicurando che l’amministrazione manterrà «la piena e massima attenzione» affinché la radiologia e l’intero ospedale diventino un vero punto di riferimento territoriale.

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