Un segnale forte di ripartenza e una critica serrata all’attuale governo cittadino. È quanto emerge dall’ultima assemblea del Partito Democratico di Enna, che ha visto la partecipazione di circa duecento persone tra militanti, simpatizzanti e rappresentanti istituzionali. In una nota diffusa dal segretario comunale Giuseppe Seminara, i dem tracciano un bilancio impietoso dell’era Di Pietro e gettano le basi per la prossima sfida elettorale. L’obiettivo dichiarato è costruire un’alternativa credibile, capace di invertire la rotta rispetto a quella che viene definita una gestione priva di visione e di respiro strategico.
La bocciatura dell’azione amministrativa
Al centro del dibattito vi è stata una disamina approfondita dello stato di salute della città. Il giudizio espresso dall’assemblea nei confronti della giunta sostenuta dalle forze civiche e da una parte del centrodestra a guida MpA è netto. Secondo il Pd, Enna vive una stagione di «progressivo isolamento politico» e soffre per la mancanza di politiche efficaci su fronti cruciali come il lavoro e lo sviluppo economico. Nel mirino dei democratici finiscono anche il depotenziamento del centro storico e una gestione ritenuta insufficiente delle grandi opportunità rappresentate dall’università, dalla sanità e dal turismo. Criticità che, si legge nel comunicato, avrebbero «contribuito ad aggravare fenomeni strutturali come lo spopolamento e l’impoverimento del tessuto sociale ed economico».

Le priorità per il futuro della città
Non solo critiche, ma anche proposte per il domani. L’assemblea ha individuato i pilastri su cui fondare il rilancio del capoluogo. La priorità assoluta resta la valorizzazione del polo universitario e della formazione, vista come motore per la creazione di lavoro qualificato. Tra i punti fermi figurano anche il rafforzamento dei servizi al cittadino, il contrasto alla crisi demografica e la capacità di attrarre nuovi investimenti, sia pubblici che privati. Il tutto dovrà rientrare in una cornice di «sviluppo sostenibile e di coesione sociale», per restituire a Enna un ruolo centrale nel panorama regionale.
Verso le elezioni: coalizione e primarie
La strategia politica approvata traccia un percorso chiaro verso le urne. Il Partito Democratico punta alla costruzione di una «coalizione ampia, chiaramente collocata nel campo del centrosinistra», che coinvolga tutte le forze di opposizione all’attuale amministrazione. Il metodo scelto è quello dell’ascolto: verrà avviata una campagna pubblica per scrivere il programma di governo insieme alla città. Sul fronte della leadership, il Pd non si nasconde ed è pronto ad avanzare «una propria proposta autorevole di candidatura a sindaco». Tuttavia, la porta resta aperta al confronto democratico: qualora non si trovasse una sintesi su un nome unitario, i dem si dicono pronti a ricorrere alle «primarie di coalizione», confermando l’impegno a guidare il cambiamento con serietà e responsabilità.