La macchina organizzativa si è messa in moto. Nella giornata di ieri si è tenuto il primo tavolo operativo dell’anno promosso da La Casa d’Europa. Questo incontro segna l’inizio ufficiale del cammino verso la Settimana Federiciana di Enna 2026. Non si tratterà di un’edizione qualunque ma di un appuntamento dal forte valore simbolico. Il 2026 celebrerà infatti il ventennale della manifestazione. Un traguardo che ribadisce il legame profondo tra la città e la figura di Federico II intesa come ponte tra culture e popoli nel cuore del Mediterraneo.
Una sinergia diffusa tra associazioni e istituzioni
Al tavolo di lavoro sedevano diverse realtà che costituiscono l’anima del tessuto associativo locale. Sotto la guida della presidente Cettina Rosso si sono riuniti i rappresentanti di CNA e Confartigianato insieme agli Arcieri del Castello e all’Officina Medievale. Presenti anche la Società Dante Alighieri e Bottega Culturale. Questa partecipazione corale dimostra la volontà di costruire un evento condiviso dove ogni realtà porta il proprio contributo per rievocare lo stupore e la grandezza dell’epoca federiciana.
Il calendario sdoppiato e la grande novità di maggio
Gli organizzatori hanno confermato la formula del doppio appuntamento che scandirà i tempi della rievocazione. La Settimana Federiciana animerà la città dal 4 al 10 maggio mentre la fase estiva si concentrerà nei giorni del 3, 4 e 5 luglio culminando nel tradizionale Corteo Storico. La vera novità per celebrare i vent’anni sarà un corteo straordinario previsto proprio a maggio. Si tratterà di un evento multi-epoca che coinvolgerà gruppi storici da tutta la Sicilia e le scuole del territorio. L’obiettivo è trasformare la sfilata in un percorso educativo capace di unire la memoria storica alla partecipazione attiva delle nuove generazioni.
I luoghi simbolo e la conferma della direzione artistica
Lo scenario sarà quello incantevole che solo Enna sa offrire. Gli eventi prenderanno vita nei luoghi più suggestivi come il Castello di Lombardia e la Porta di Janniscuru fino ad arrivare alla Torre di Federico. Queste pietre antiche torneranno a dialogare con il presente attraverso la visione di Antonio Messina. Il presidente di Bottega Culturale è stato infatti riconfermato alla direzione artistica. A lui spetterà il compito di coniugare il rigore della ricostruzione storica con la creatività necessaria per coinvolgere un pubblico sempre più vasto.
Un francobollo per la storia e il messaggio ai giovani
L’edizione del ventennale lascerà un segno tangibile nel tempo grazie a uno speciale annullo filatelico commemorativo. Ma lo sguardo è rivolto soprattutto al futuro. Durante la Festa d’Europa 2026 verrà conferito il Premio dedicato alle scuole. Il tema scelto è “Uniti nella diversità. Federico II e il sogno europeo”. Si tratta di un invito chiaro rivolto agli studenti affinché riflettano sui valori di inclusione e convivenza. Enna si prepara dunque a tornare capitale di cultura e dialogo onorando il suo passato per costruire una nuova coscienza europea.