È stata una notte decisamente movimentata quella appena trascorsa a Enna. Il cuore della città si è svegliato con la notizia di un furto audace e distruttivo ai danni della nota gioielleria Latora. L’esercizio commerciale situato nella centralissima via Roma e a due passi dalla piazza di San Tommaso è finito nel mirino di quella che appare come una banda di professionisti del crimine. Non si è trattato di un semplice scasso ma di un’azione violenta e pianificata che ha scosso la tranquillità del quartiere.
La dinamica dell’assalto con mezzi pesanti
I malviventi non hanno badato a sottigliezze per entrare nel locale. Secondo le prime ricostruzioni i ladri avrebbero utilizzato una gru come vero e proprio ariete per scardinare l’ingresso blindato della gioielleria. Una volta abbattute le difese fisiche del negozio la banda si è introdotta rapidamente all’interno. L’obiettivo era chiaro e purtroppo è stato raggiunto. I criminali sono riusciti a mettere le mani su un’enorme quantità di preziosi e hanno persino asportato l’intera cassaforte portandola via con loro.
Le indagini dei carabinieri e l’analisi dei video
Sul posto sono intervenuti prontamente i carabinieri del comando provinciale di Enna per avviare le indagini e mettere in sicurezza l’area. I militari hanno eseguito i rilievi tecnici necessari per ricostruire con esattezza ogni fase del colpo. Un elemento fondamentale per l’inchiesta potrebbe arrivare dalla tecnologia. Gli investigatori hanno infatti messo sotto stretta osservazione le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della zona. L’analisi dei filmati servirà a capire il numero esatto dei componenti del commando e se ci sono elementi utili per la loro identificazione.
Caccia all’uomo sulle strade provinciali
Dopo aver caricato la refurtiva i ladri si sono dati alla fuga facendo perdere le loro tracce. Le prime informazioni suggeriscono che la banda sia scappata a bordo di più mezzi per confondere le acque e rendere più difficile l’inseguimento. Le forze dell’ordine hanno immediatamente attivato un piano di ricerche su vasta scala. L’attenzione è concentrata su tutto il territorio circostante e in particolare sulle vie di fuga verso le strade provinciali dove sono stati predisposti controlli per intercettare i fuggitivi.