In un clima politico che inizia a surriscaldarsi in vista delle prossime elezioni comunali nel capoluogo, il Partito Democratico ha deciso di intervenire con decisione per mettere ordine. Non c’è spazio per fughe in avanti o trattative personali: la linea politica e le decisioni sulle future alleanze saranno prerogativa esclusiva degli organismi di partito e dell’assemblea cittadina. A chiarirlo è il segretario dell’Unione Comunale di Enna, Giuseppe Seminara, che con una nota ufficiale ha voluto spegnere sul nascere possibili speculazioni o fraintendimenti che circolano in città.
Opposizione netta all’amministrazione attuale
I democratici rivendicano la posizione tenuta in questi anni, definendola un percorso di «coerenza e orgoglio» all’opposizione dell’attuale amministrazione a guida Mpa e del governo regionale di centrodestra. La distanza non è solo ideologica ma si basa su un giudizio severo riguardante la gestione della cosa pubblica. Secondo il Pd infatti la città ha perso la sua centralità politica e versa in uno stato di «grave degrado sociale ed economico». In questo scenario a tinte fosche, l’unica risorsa che sembra reggere l’urto e rendere la situazione meno pesante è rappresentata dalla presenza del polo universitario.
Verso una coalizione alternativa
L’obiettivo dichiarato dal Partito Democratico è la costruzione di un’alternativa solida per il governo della città. Il segretario Seminara indica la via maestra che passa per la formazione di una coalizione capace di aggregare progressisti, riformisti e moderati. L’intento è quello di unire le forze con chi condivide il percorso politico dei dem, creando un fronte compatto che possa proporre una visione diversa per il futuro di Enna e porsi come reale alternativa all’attuale assetto di potere.
Nessun valore agli incontri privati
La nota del segretario contiene anche un passaggio netto riguardo a indiscrezioni su presunte trattative non ufficiali. Seminara liquida senza mezzi termini eventuali incontri privati, definendoli «privi di mandato» e probabilmente frutto di qualche equivoco. Per ufficializzare le prossime mosse è stata convocata l’assemblea del Partito per il giorno 9 gennaio. Sarà quella la sede deputata a definire le scelte politiche, chiarire la posizione dei democratici e iniziare a discutere concretamente le ipotesi sul candidato a sindaco.