L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna blinda i servizi di emergenza garantendo la presenza dei camici bianchi in corsia fino al prossimo 30 giugno. Il provvedimento riguarda ventuno professionisti attualmente impegnati nei pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Enna e del Basilotta di Nicosia, oltre che nell’unità operativa di medicina interna del presidio di Piazza Armerina. Questa decisione, fortemente voluta dal direttore generale Mario Zappia, mira ad assicurare la piena operatività dei reparti nevralgici per l’assistenza urgente, evitando interruzioni di servizio che potrebbero penalizzare l’utenza in un momento ancora delicato per la sanità territoriale.
Una misura necessaria in attesa di assunzioni stabili
La scelta di rinnovare gli incarichi libero professionali risponde a una necessità pragmatica dettata dalla grave carenza di medici che investe l’intero sistema nazionale. L’Asp di Enna prosegue comunque la sua doppia strategia: da un lato tampona l’emergenza con contratti a tempo determinato, legittimati anche dalle recenti direttive della Regione Siciliana per il mantenimento dei Livelli Essenziali di Assistenza, e dall’altro continua a percorrere la strada dei concorsi pubblici. Nonostante i numerosi bandi pubblicati nel corso dell’anno per il reclutamento stabile, la difficoltà nel reperire personale disposto ad accettare l’incarico rende indispensabile l’utilizzo di questi strumenti flessibili per garantire ai cittadini il diritto alla salute.