L’assessore al Bilancio del Comune di Piazza Armerina, Giuseppe Capizzi, ha preso fermamente posizione in risposta alle recenti critiche sollevate dai consiglieri di opposizione riguardo all’approvazione del Bilancio di previsione 2025 e del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028. Secondo Capizzi, la corsa per portare questi atti in aula entro il 31 dicembre non è stata dettata da questioni puramente tecniche, ma dalla stringente necessità di sanare gli effetti di quelle che definisce «scelte scellerate da parte dei consiglieri dell’opposizione». L’esponente della giunta ha spiegato che la bocciatura di alcune variazioni d’urgenza aveva bloccato il pagamento di fornitori e lavoratori che hanno regolarmente prestato servizio per l’ente. Grazie all’approvazione del bilancio avvenuta il 19 dicembre, l’amministrazione potrà inoltre completare gli atti propedeutici per l’assegnazione degli accessori al salario entro la fine dell’anno ai dipendenti comunali.
Una visione strategica per il futuro della città
Oltre alle scadenze immediate, l’assessore ha sottolineato come il vero cuore della programmazione sia il bilancio 2026, su cui gli uffici e l’amministrazione sono già al lavoro da settimane. Questo strumento finanziario punta a fornire risposte concrete alle fasce deboli, alle scuole, alle infrastrutture e alla manutenzione stradale. Capizzi ha rispedito al mittente le critiche sugli emendamenti presentati dall’opposizione, sostenendo che tali proposte non avrebbero garantito fondi immediatamente spendibili per le emergenze di gennaio, come invece reso possibile dalla manovra attuale, che permetterà di investire circa 20.000 euro già nei primi giorni del nuovo anno.
Il progetto del nuovo stadio e la polemica politica
Un punto centrale del dibattito resta il mutuo per la realizzazione del nuovo stadio, un’opera definita di «importanza strategica» sia per il valore sociale dello sport per i bambini sia per l’impatto economico di un investimento da 4 milioni di euro. L’assessore ha chiarito che l’ente è perfettamente in grado di sostenere il mutuo, sottolineando che gli interessi sono pari a zero e che la rata prevista è inferiore a quanto il Comune ha pagato finora per debiti pregressi derivanti da passate amministrazioni. Infine, Capizzi ha rivolto un duro attacco personale ai consiglieri di minoranza, accusandoli di non aver votato contro il bilancio solo per timore di essere decaduti dalla carica: «Dite chiaramente che siete dei piccoli politici attaccati solamente alla vostra poltrona».