Si rinnova un rito che sa di storia e di futuro per la sanità del territorio. L’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Enna ha organizzato per lunedì 22 dicembre “La Giornata del Medico e dell’Odontoiatra 2025”. Non si tratta soltanto di una ricorrenza formale ma di un momento di autentica condivisione per l’intera comunità medica ennese. I lavori avranno inizio alle ore 18.00 e saranno ospitati all’interno della Sala consiliare dell’Ordine situata in via Leonardo Da Vinci 7.
Il giuramento di Ippocrate e le nozze d’oro con la medicina
Il cuore pulsante della manifestazione risiede nel simbolico passaggio di testimone tra generazioni. La cerimonia prevede infatti due momenti carichi di emozione e significato. Da una parte ci sarà l’accoglienza dei nuovi iscritti all’Albo i quali pronunceranno il solenne “Giuramento di Ippocrate” segnando così l’avvio ufficiale del loro percorso professionale e umano. Dall’altra l’Ordine renderà omaggio alla memoria e all’esperienza conferendo le pergamene ai medici che hanno raggiunto il traguardo dei cinquant’anni di laurea. Una vita intera spesa al servizio della salute pubblica viene così celebrata davanti a chi sta muovendo i primi passi in corsia o in ambulatorio.
Le parole del presidente Mancuso
Il valore di questa giornata va oltre la semplice celebrazione e tocca temi profondi legati all’identità della categoria. Renato Mancuso, presidente dell’OMCeO di Enna, ha voluto rimarcare il peso specifico dell’iniziativa con parole chiare. «La Giornata del Medico e dell’Odontoiatra rappresenta per noi un momento identitario di grande valore» ha dichiarato il presidente. Mancuso ha poi aggiunto che si tratta dell’occasione ideale «per accogliere i giovani professionisti che iniziano il loro percorso e per rendere omaggio a chi ha dedicato una vita intera alla medicina, soprattutto in un momento così difficile per la professione e per il Servizio sanitario nazionale».
Gli adempimenti istituzionali e il bilancio
La serata avrà anche un risvolto amministrativo necessario per la vita dell’ente. Oltre ai momenti celebrativi l’assemblea sarà chiamata a discutere temi fondamentali per la gestione dell’Ordine. È prevista la relazione del presidente così come quella del tesoriere e del Collegio dei revisori dei conti. L’incontro si concluderà con la votazione per l’approvazione del bilancio di previsione relativo all’anno 2025. Un appuntamento dunque che mescola la solennità del rito all’operatività necessaria per garantire il corretto funzionamento dell’istituzione a tutela di medici e cittadini.