scrrennin fgfgf

Piazza Armerina – La salute in piazza al quartiere Monte: successo per lo screening gratuito

Pubblicato il 8 Dicembre 2025 da

Ieri, domenica 7 dicembre, il quartiere Monte di Piazza Armerina si è trasformato in un ambulatorio a cielo aperto, accogliendo decine di cittadini per una giornata dedicata alla prevenzione medica. L’iniziativa, denominata “La salute per tutti”, rientra tra i progetti finanziati attraverso i fondi della Democrazia Partecipata 2025 messi a disposizione dall’amministrazione comunale la cui destinazione è stata scelta dai cittadini. Non si è trattato di una semplice passerella istituzionale, ma di un servizio concreto che ha portato specialisti e volontari dell’Associazione Nucleo Volontari Protezione Civile e di Piazza Armerina Soccorso direttamente nel cuore del centro storico, offrendo visite ed esami completamente gratuiti a una popolazione che spesso fatica ad accedere con tempestività alle strutture sanitarie tradizionali.

La sinergia tra associazioni e istituzioni

A fare gli onori di casa e a coordinare la complessa macchina organizzativa è stato Filippo Nicotra, vicepresidente dell’Associazione Nucleo Volontari Protezione Civile. Nicotra ha voluto sottolineare l’importanza del lavoro di squadra, ringraziando l’amministrazione per i fondi concessi e il quartiere Monte Mira per l’ospitalità logistica. Un ringraziamento particolare è andato all’ufficio comunale di Protezione Civile e al suo dirigente, il dott. Mauro Mirci, presente alla manifestazione per testimoniare la vicinanza delle istituzioni a queste attività di presidio territoriale. La giornata è stata resa possibile grazie alla collaborazione stretta con altre realtà del terzo settore, come la IHS (Italian Help System) e l’associazione “Un battito e un respiro”.

Il valore salvavita della prevenzione cardiologica

Il cuore dell’attività sanitaria è stato illustrato dal dottor Francesco Raimondi, cardiologo della IHS. Il medico ha spiegato come l’obiettivo non sia solo la prevenzione primaria, ma anche quella terziaria, ovvero il miglioramento della qualità della vita in pazienti già cardiopatici o ipertesi. L’importanza di questi presidi mobili è stata drammaticamente confermata da un episodio avvenuto durante uno screening di due anni fa, ricordato dallo stesso Raimondi. In quell’occasione, una signora presentatasi per un banale dolore toracico fu sottoposta a un elettrocardiogramma che rivelò un infarto acuto in corso. Grazie alla presenza dei medici in piazza, fu immediatamente attivato il 118 e la paziente si trovò in sala operatoria per un’angioplastia salvavita nel giro di quaranta minuti. Un esempio lampante di come la medicina di prossimità possa fare la differenza tra la vita e la morte.

imgdg4

Il respiro e la presenza sul territorio

Al fianco dei cardiologi ha operato Roberta Brullo, presidente dell’associazione “Un battito e un respiro”. La sua realtà, focalizzata su patologie complesse come l’ipertensione polmonare, sposa pienamente la filosofia delle “Piazze della Salute”. Brullo ha evidenziato come la routine frenetica della settimana spesso impedisca alle persone di recarsi dal medico per controlli che non sembrano urgenti. Portare lo specialista in piazza nel fine settimana rompe questa barriera, permettendo di intercettare bisogni latenti e offrendo un punto di ascolto qualificato che va oltre la semplice visita clinica.

Un approccio multidisciplinare integrato

Rosario Chiarenza, presidente della IHS, ha ribadito la natura trasversale dell’intervento. Oltre alla cardiologia, i volontari hanno offerto uno screening di base completo, monitorando parametri vitali essenziali come pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione dell’ossigeno e glicemia. Questo primo livello di indagine permette di avere un quadro immediato dello stato di salute del cittadino, indirizzandolo se necessario verso approfondimenti più specifici. La presenza congiunta di medici specialisti e volontari di protezione civile ha garantito un flusso ordinato e professionale per tutta la durata dell’evento.

Attenzione alla colonna vertebrale e alle articolazioni

A completare l’offerta sanitaria è intervenuto il dottor Leonardi Walter, ortopedico e fisiatra, anch’egli in forze alla IHS. Il suo focus si è concentrato sulle patologie muscolo-scheletriche che affliggono tanto i giovani quanto gli anziani. Durante la mattinata sono state valutate numerose situazioni di scoliosi, cifosi e problematiche articolari. Il messaggio lanciato dallo specialista è chiaro: intercettare precocemente queste alterazioni attraverso la riabilitazione può ritardare, e in molti casi evitare, il ricorso alla chirurgia. Un approccio conservativo che conferma come la prevenzione resti l’arma più efficace a disposizione della medicina moderna.

Quella vissuta tra i vicoli del quartiere Monte non resterà una parentesi isolata, ma rappresenta solo uno dei tasselli di un mosaico più ampio dedicato al benessere della comunità. Il progetto “La salute per tutti”, infatti, è stato strutturato per garantire una continuità assistenziale che va oltre il singolo evento domenicale. Come confermato dagli organizzatori, l’iniziativa proseguirà con un calendario articolato di appuntamenti che accompagneranno la cittadinanza per diversi mesi, fino alla chiusura ufficiale prevista per il 31 maggio 2026. I cittadini avranno dunque altre occasioni per accedere a questi servizi gratuiti, confermando la volontà dell’amministrazione e delle associazioni di mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione sanitaria lungo tutto l’arco dell’anno.

Home Utilità Radio Piazza Mille&uno Xbazar