1738182847394 Paolo Colianni

Violenza sessuale su minore, Corte d’Appello aggrava la pena: otto anni e otto mesi a Paolo Colianni

Pubblicato il 4 Dicembre 2025 da

data-path-to-node=”0″>Una notizia che scuote la comunità ennese e non solo la Corte d’Appello di Caltanissetta ha inasprito la condanna per Paolo Colianni, l’ex assessore regionale alla Famiglia conosciuto anche come medico e psicoterapeuta L’uomo era finito sotto accusa per violenza sessuale ai danni di una minorenne di soli quattordici anni Adesso la pena sale a otto anni e otto mesi di reclusione una misura ben più severa rispetto al primo grado

La sentenza ribaltata, escluse le attenuanti generiche

Il verdetto di secondo grado ribalta in parte la precedente decisione del Tribunale di Enna che aveva giudicato l’imputato con rito abbreviato In quella prima fase a Colianni erano stati inflitti 5 anni e 4 mesi di carcere riconoscendogli le attenuanti generiche Una sorta di piccolo sconto di pena che la Corte d’Appello ha invece scelto di escludere ritenendo la condotta contestata molto più grave e meritevole di una sanzione maggiore Una scelta che marca una linea di rigore da parte dei giudici nisseni

Risarcimento del danno rimandato al giudizio civile

C’è un altro elemento di forte diversità rispetto al primo grado di giudizio in merito al risarcimento del danno Il Tribunale di Enna aveva stabilito un indennizzo di 150 mila euro per la parte lesa La Corte d’Appello ha invece deciso che la quantificazione del risarcimento dovrà essere definita in un separato giudizio civile lasciando dunque aperta questa partita legale

Silenzio in aula al momento della lettura del dispositivo

Paolo Colianni non era presente in aula al momento della lettura del dispositivo Era difeso dagli avvocati Maria Donata Licata e Pietro Granata La famiglia della giovane vittima invece era rappresentata dagli avvocati Teresa Starvaggi Fabio Repici e Paolo Starvaggi Nessun commento ufficiale da parte dei legali della vittima che all’uscita dal Palazzo di Giustizia hanno scelto la strada del silenzio eloquente limitandosi a dichiarare che «La sentenza parla da sola» Un’affermazione che chiude il cerchio di una vicenda giudiziaria complessa e dolorosa in attesa di capire se la difesa dell’ex assessore deciderà per il ricorso in Cassazione

 

Home Utilità Radio Piazza StartTv Xbazar