Diga Olivo, in arrivo 29 milioni per la manutenzione straordinaria

Pubblicato il 1 Dicembre 2025 da

Finalmente si parte con i lavori di manutenzione straordinaria alla diga Olivo, situata nel territorio di Piazza Armerina. Un investimento imponente, pari a 29 milioni di euro, è stato sbloccato per risolvere in via definitiva le criticità strutturali che da troppo tempo limitano la funzionalità dell’infrastruttura. L’obiettivo primario è quello di restituire piena operatività a un bacino fondamentale per l’economia locale, garantendo sicurezza e soprattutto una maggiore disponibilità di risorse idriche per un territorio che vive di agricoltura e che spesso deve fare i conti con la carenza d’acqua.

Gli interventi programmati sono destinati a cambiare radicalmente la gestione delle risorse idriche della zona. Grazie a questi lavori sarà possibile recuperare un volume utile di circa 8 milioni di metri cubi d’acqua, una quantità che oggi non può essere invasata a causa delle restrizioni di quota imposte per motivi di sicurezza. Una volta completato il ripristino la diga potrà tornare alla sua piena capacità operativa, contenendo fino a 13 milioni di metri cubi. Si tratta di una riserva strategica che permetterà di soddisfare le esigenze irrigue del comprensorio, offrendo un sostegno concreto all’intera filiera agricola.

Un rilancio per l’economia tra Enna e Caltanissetta

L’impatto di quest’opera va ben oltre il semplice aspetto ingegneristico. La diga Olivo, realizzata tra il 1979 e il 1982, rappresenta il cuore pulsante del sistema irriguo della Sicilia centrale. Le sue acque sono destinate a servire oltre cinquemila ettari di terreni coltivati, estendendosi tra le province di Enna e Caltanissetta.

I benefici ricadranno direttamente su migliaia di imprenditori agricoli che operano nei comuni di Piazza Armerina, Barrafranca e Mazzarino. Avere la certezza della risorsa idrica significa poter pianificare le colture con maggiore serenità, investire nella qualità delle produzioni e garantire stabilità economica a tante famiglie che vivono del lavoro nei campi. In un periodo storico segnato dai cambiamenti climatici, ottimizzare le infrastrutture esistenti diventa l’unica strada percorribile per tutelare il comparto primario.

I dettagli del cantiere e i tempi di consegna

L’esecuzione dei lavori è stata affidata a un raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Ricciardello Costruzioni Spa. Il progetto tecnico prevede una serie di operazioni complesse e delicate, tra cui il completo rifacimento del manto bituminoso di impermeabilizzazione e interventi mirati per migliorare la tenuta idraulica del diaframma in fondazione.

Saranno inoltre aggiornati e integrati i sistemi di monitoraggio della diga, per garantire standard di sicurezza elevati anche in futuro. La tabella di marcia è già stata tracciata: se tutto procederà senza intoppi il completamento delle opere è previsto per il mese di marzo 2028. Saranno anni di lavoro intenso, ma necessari per consegnare alle future generazioni un’infrastruttura efficiente e sicura.

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