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Libero Consorzio di Enna, quattro giovani funzionari firmano il contratto: «Una nuova primavera per l’Ente»

Pubblicato il 29 Novembre 2025 da

È una data che segna un confine netto tra un passato fatto di blocchi del turnover e un presente che guarda finalmente alla ricostruzione degli organici. Ieri mattina, negli uffici di piazza Garibaldi, si è respirata un’aria diversa, quasi di festa solenne, per la firma dei contratti di quattro giovani professionisti. Lunedì primo dicembre sarà il loro primo giorno di servizio effettivo presso il Libero Consorzio Comunale di Enna. Non si tratta di semplici assunzioni, ma di una vera e propria iniezione di vitalità per un ente che ha sofferto a lungo un esodo di personale senza precedenti. L’arrivo di queste nuove risorse, inquadrate a tempo indeterminato e a tempo pieno, rappresenta il primo passo concreto per restituire operatività ed efficienza a una macchina amministrativa fondamentale per il territorio ennese.

I profili e le competenze dei neo assunti

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Al centro il presidente Piero Capizzi

I quattro nuovi dipendenti portano in dote un bagaglio di competenze specifiche e altamente qualificate, essenziali per affrontare le sfide della moderna pubblica amministrazione. Si tratta di Sara Savarino e Gabriele Leanza, laureati in Scienze della Pubblica Amministrazione, affiancati da Salvatore Nasello e Marco Ricca, dottori in Economia e Commercio. Inquadrati nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, hanno superato il concorso nazionale Capcoe bandito dal Ministero e sono stati assegnati a Enna dal Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio. Figure tecniche, dunque, specializzate in ambito amministrativo-contabile ed economico-statistico, pronte a colmare quei vuoti che per anni hanno rallentato l’azione amministrativa dell’ex Provincia.

La visione politica e il richiamo al Quirinale

Ad accogliere i neo funzionari nella stanza del segretario generale Anna Giunta è stato il presidente dell’Ente, Piero Capizzi. Le sue parole sono andate oltre il semplice benvenuto istituzionale, tracciando una linea politica chiara: «Vi trovate nel posto giusto al momento giusto perché abbiamo la certezza che questi enti di area vasta vivranno una nuova primavera». Un ottimismo che trova fondamento nelle recenti dichiarazioni del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, citate dallo stesso Capizzi reduce dall’assemblea nazionale dell’UPI. Il monito del Presidente della Repubblica, secondo cui non possono esistere “enti di un dio minore”, suona come una garanzia per il futuro delle Province, chiamate a uscire dal limbo della riforma mancata, specialmente in Sicilia, per tornare a essere protagonisti dello sviluppo locale.

Il benvenuto della dirigenza e il passaggio di consegne

Il clima della giornata ha suggellato quello che si prospetta come un importante cambio generazionale. La segretaria generale Anna Giunta ha garantito ai nuovi arrivati pieno sostegno, parlando di un futuro rapporto “osmotico” con il personale storico dell’Ente, in uno scambio reciproco tra esperienza e innovazione. Presenti alla firma anche i vertici della struttura burocratica: il ragioniere capo Gioacchino Guarrera, l’ingegnere capo Daniela Lumera e il funzionario del personale Daniela Rizzuto, che ha curato l’intero iter amministrativo. La stretta di mano finale non ha sancito solo l’inizio di un rapporto di lavoro, ma l’avvio di una fase in cui il Libero Consorzio punta a recuperare il proprio ruolo centrale nella gestione dei servizi ai cittadini.

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