Un segnale concreto dalla Regione Siciliana che sblocca risorse fondamentali per le casse degli enti locali. Arrivano infatti quarantacinque milioni di euro destinati a supportare i comuni dell’Isola nella complessa gestione del ciclo dei rifiuti. L’operazione porta la firma dell’Assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità e si muove su un doppio binario strategico per garantire liquidità e incentivare le buone pratiche ambientali.
La somma più consistente, pari a 25 milioni di euro, servirà a compensare i cosiddetti extracosti. Si tratta di quelle spese impreviste e spesso onerose che le amministrazioni hanno dovuto sostenere per il conferimento e il trattamento dell’immondizia, un fardello che spesso rischia di mandare in sofferenza i bilanci municipali.
Il secondo asse di intervento guarda invece al merito e alla virtuosità. Venti milioni di euro andranno a premiare chi ha lavorato bene, superando l’asticella del 60 per cento nella raccolta differenziata. Un riconoscimento economico che diventa ancora più significativo per quelle realtà che hanno saputo oltrepassare le soglie del 65 o addirittura del 75 per cento, dimostrando che una gestione efficiente è possibile.
L’ennese si conferma provincia virtuosa con percentuali record
Cerami e Troina guidano la classifica dei comuni più attenti all’ambiente nel cuore della Sicilia
Scorrendo i dati e le graduatorie, la provincia di Enna emerge con risultati che fanno ben sperare per il futuro ambientale del territorio. Diverse amministrazioni locali hanno infatti raggiunto obiettivi di eccellenza, meritandosi una menzione speciale nelle comunicazioni ufficiali e nei report di Legambiente Sicilia.
In cima alla lista dei virtuosi troviamo il comune di Cerami, che ha toccato un impressionante 88,3 per cento di raccolta differenziata, un dato che lo pone ai vertici regionali. Segue a ruota Troina, che con il suo 81,1 per cento conferma un trend positivo consolidato nel tempo. Anche il capoluogo, Enna, si difende bene raggiungendo il 69 per cento, segno di una sensibilità diffusa che coinvolge anche i centri più popolosi. Nella tabella successiva gli importi ricevuti dai comuni ennesi (l’importo dipende oltre che dalla percentuale anche dal numero abitanti).
| Comune | Importo |
| Enna 69% | 113.417,73 euro |
| Piazza Armerina | 98.208,38 euro |
| Nicosia | 71.376,41 euro |
| Leonforte | 70.049,35 euro |
| Barrafranca | 68.107,24 euro |
| Troina 81% | 57.397,18 euro |
| Agira | 54.819,95 euro |
| Valguarnera Caropepe | 52.252,74 euro |
| Regalbuto | 51.604,26 euro |
| Centuripe | 46.232,52 euro |
| Assoro | 45.457,01 euro |
| Catenanuova | 44.607,96 euro |
| Villarosa | 43.885,93 euro |
| Aidone | 43.621,86 euro |
| Gagliano Castelferrato | 40.105,32 euro |
| Nissoria | 38.925,34 euro |
| Cerami 88,3% | 35.880,13 euro |