La salvaguardia del territorio e la necessità di risposte concrete di fronte ai cambiamenti climatici saranno i temi portanti di un importante appuntamento previsto per domani. Lunedì 24 novembre, l’Auditorium M.A.R.T.A. dell’Università Kore di Enna ospiterà il convegno dal titolo “Dissesto idrogeologico in Sicilia: stato dell’arte e soluzioni tecnologiche”. L’evento, in programma dalle 10:00 alle 13:30 presso la struttura di contrada Panasia, mira a creare un ponte operativo tra istituzioni, mondo della ricerca e professionisti del settore, per analizzare le criticità attuali e le nuove frontiere della prevenzione.
Una sinergia tra costruttori, università e ordini professionali
L’iniziativa, promossa da ANCE Enna, nasce dall’esigenza di fare chiarezza sulle dinamiche che interessano la stabilità idrogeologica dell’isola. Al centro del dibattito non vi sarà solo l’analisi dei rischi, ma soprattutto l’approfondimento sulle tecnologie moderne applicabili per la tutela degli edifici e delle infrastrutture. L’organizzazione dell’evento vede una stretta collaborazione tra l’Associazione dei costruttori, il Dipartimento di Ingegneria e Architettura della Kore e gli Ordini professionali degli Ingegneri e dei Geologi, a testimonianza di un approccio multidisciplinare indispensabile per affrontare tematiche così complesse.
Il programma dei lavori e i relatori
La giornata si aprirà alle ore 10:00 con i saluti istituzionali. Ad inaugurare i lavori saranno il Presidente dell’Unikore Cataldo Salerno, il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Enna Alessandro Severino, la Presidente di ANCE Enna Sabrina Burgarello, il Presidente della Consulta Regionale Ingegneri Fabio Corvo e Paolo Mozzicato dell’Ordine Regionale dei Geologi. Dalle 10:30 spazio agli interventi tecnici, moderati dal giornalista de “Il Sole 24 Ore” Nino Amadore. Il tavolo dei relatori vedrà la presenza di figure di spicco nella gestione del territorio: prenderanno la parola Flavio Monosilio del Centro Studi ANCE, l’ingegnere Sergio Tumminello, soggetto attuatore della struttura contro il dissesto idrogeologico, e l’ingegnere Salvo Cocina, Dirigente Generale della Protezione Civile regionale.
Il contributo accademico e le conclusioni
Di rilievo anche l’apporto del mondo accademico, con gli interventi dei professori Maurizio Ziccarelli (UniPalermo), Gabriele Freni e Francesco Castelli (UniKore), che forniranno una prospettiva scientifica sulle strategie di intervento, affiancati dal geologo Nunzio Costa. Le conclusioni della mattinata, previste intorno alle 12:00, saranno affidate all’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Aricò, e al Presidente di ANCE Sicilia, Salvo Russo. Un momento di sintesi necessario per trasformare le analisi tecniche in indirizzi politici e operativi a tutela della Sicilia.