rosso prefet 25nov

Enna si colora di rosso: le iniziative della Prefettura per il 25 novembre

Pubblicato il 21 Novembre 2025 da

Un segnale forte, visivo e simbolico, partirà dal cuore istituzionale di Enna per celebrare la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. La facciata del Palazzo del Governo cambierà volto e si tingerà di rosso a partire dal pomeriggio del 24 novembre fino a coprire l’intera giornata del 25. Questa scelta cromatica non rappresenta un semplice esercizio estetico ma costituisce un monito silenzioso e potente voluto per tenere alta l’attenzione su una piaga sociale che richiede un impegno costante e quotidiano. L’illuminazione dell’edificio serve a ricordare a ogni passante l’urgenza di non voltare lo sguardo e di sostenere concretamente le azioni di contrasto contro la violenza di genere, trasformando un simbolo in una presa di coscienza collettiva.

Una tavola rotonda per costruire una cultura del rispetto

Il momento di riflessione si farà più intenso nella mattinata del 25 novembre, quando le porte della Prefettura si apriranno al confronto e al dialogo. Su preciso impulso del Prefetto Maria Carolina Ippolito, il Salone di Rappresentanza ospiterà alle ore 11 un incontro operativo e culturale. Non si tratterà della solita celebrazione formale ma di una tavola rotonda pensata per andare alla radice del problema. A moderare i lavori sarà la giornalista Tiziana Tavella, che guiderà il dibattito focalizzandosi su due assi portanti: la prevenzione culturale e il contrasto attivo al fenomeno. L’obiettivo è analizzare gli strumenti a disposizione per fermare la violenza prima che accada, lavorando sul linguaggio e sull’educazione ai sentimenti.

Le scuole e le istituzioni unite nel contrasto alla violenza

La vera forza di questa giornata risiederà nella platea dei partecipanti, che vedrà sedere fianco a fianco le massime autorità provinciali e le nuove generazioni. I banchi del Salone di Rappresentanza saranno occupati dagli studenti del Liceo Scientifico Colajanni Farinato, dell’IPS Federico II e del Liceo Linguistico Lincoln di Enna. La loro presenza è fondamentale perché è proprio nelle scuole che si gioca la partita più importante per il cambiamento della mentalità. Coinvolgere i ragazzi significa investire sul futuro, fornendo loro gli anticorpi necessari per riconoscere e rifiutare ogni forma di sopraffazione. Istituzioni e mondo della scuola stringono così un patto educativo per dire no alla violenza, non solo il 25 novembre, ma in ogni giorno dell’anno.

Home Utilità Radio Piazza StartTv Xbazar