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Troina, l’eccellenza formativa si rinnova all’Oasi: il rettore Foti accoglie le nuove matricole

Pubblicato il 19 Novembre 2025 da

Una giornata di festa e di prospettive future ha animato ieri mattina la Sala Martino della Cittadella dell’Oasi. L’istituto troinese si conferma ancora una volta un polo d’eccellenza non solo sanitario ma anche accademico, accogliendo con calore le venti nuove matricole del Corso di Laurea in Terapia Occupazionale. Questo percorso formativo, nato sette anni fa dalla sinergia tra l’IRCCS Associazione Oasi Maria SS., l’Università di Catania, la società Oasi S.r.l. e l’amministrazione comunale, rappresenta ormai una scommessa vinta per il territorio. L’atmosfera vibrante di entusiasmo ha salutato i giovani studenti che si apprestano a iniziare un cammino professionale in un settore cruciale per la salute pubblica, seguendo le orme degli oltre cento professionisti già formati tra queste mura. Il calendario accademico prosegue serrato e già nella giornata di domani altri dieci studenti coroneranno il loro sogno discutendo la tesi di laurea.

Il sostegno concreto al talento e la visione istituzionale

La cerimonia ha visto susseguirsi interventi di alto profilo che hanno ribadito la centralità dello studente all’interno del progetto Oasi. Padre Michele Pitronaci ha aperto i lavori con un augurio di buon lavoro, mentre il direttore generale Arturo Caranna ha posto l’accento sulle opportunità concrete offerte dall’istituto. L’Oasi non si limita a formare, ma investe sul merito attraverso borse di studio intitolate a padre Ferlauto e un incentivo economico di tremila euro per chi mantiene una media alta. Le istituzioni politiche, rappresentate dal sindaco Alfio Giachino e dall’onorevole Fabio Venezia, hanno guardato oltre il presente. Se il primo cittadino auspica l’apertura di nuovi corsi legati alle specificità scientifiche locali, il deputato regionale ha offerto una riflessione profonda sul ruolo insostituibile del fattore umano nei servizi alla persona, unico vero argine in un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale.

Le parole del Rettore e il rito del camice bianco

Il momento clou della mattinata è arrivato con le parole del Magnifico Rettore dell’Università di Catania, Enrico Foti, il quale ha speso parole di grande stima per la realtà troinese. «A Troina l’attività universitaria non solo è possibile, ma ha un valore speciale» ha dichiarato il Rettore, sottolineando come le condizioni strutturali e organizzative dell’Oasi permettano una didattica avanzata, talvolta superiore per qualità dei servizi offerti persino alla sede centrale catanese. Secondo Foti, questo contesto integrato tra ricerca e assistenza è l’habitat ideale per formare i terapisti occupazionali, figure chiave per restituire dignità e autonomia ai pazienti. La giornata si è conclusa con il toccante rito della consegna dei camici e delle borse di studio, alla presenza del corpo docente guidato dalla professoressa Manuela Pennisi e dai vertici scientifici dell’istituto, suggellando un patto di fiducia tra i giovani e il loro futuro professionale.

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