Screenshot 20251114 162543

Confartigianato Enna accompagna le imprese nella rivoluzione digitale del RENTRI

Pubblicato il 14 Novembre 2025 da

La giornata di ieri, 13  presso i locali della Camera di Commercio di Palermo ed Enna si è svolto un seminario informativo organizzato dalla Confartigianato di Enna in stretta collaborazione con la sezione regionale dell’Albo Gestori Ambientali. L’evento non è stato una semplice riunione tecnica, ma un vero e proprio passo avanti verso il futuro della gestione ambientale.

Al centro del dibattito c’era l’urgenza di supportare le imprese nel delicato passaggio al nuovo sistema digitale per la gestione e la registrazione dei rifiuti pericolosi. Lo strumento protagonista di questa rivoluzione è la piattaforma telematica RENTRI, acronimo di Registro Elettronico Tracciabilità Rifiuti. Si tratta di un cambiamento sostanziale che impone alle aziende di abbandonare le vecchie logiche cartacee per abbracciare una tracciabilità più trasparente e immediata.

Le date da segnare in rosso sul calendario

La questione temporale gioca un ruolo fondamentale e non sono ammessi ritardi. I relatori hanno evidenziato come il 13 febbraio 2026 rappresenti il termine ultimo e improrogabile per l’iscrizione al Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti. Questa scadenza riguarda in particolare i soggetti che appartengono al cosiddetto terzo scaglione.

Nello specifico, entro tale data dovranno regolarizzare la propria posizione le imprese produttrici di rifiuti pericolosi che contano fino a dieci dipendenti. Per queste realtà si aprirà una finestra temporale ben definita: sarà possibile effettuare l’iscrizione a partire dal 15 dicembre 2025 fino al termine ultimo di febbraio dell’anno successivo. A illustrare i dettagli tecnici e normativi sono intervenuti due esperti del settore: il geometra Maurizio Morvillo e l’architetto Giovanni Dolce, funzionari della sezione Regione Sicilia dell’Albo Gestori Ambientali.

La voce delle imprese e il supporto dell’associazione

L’incontro ha visto anche un momento istituzionale significativo con l’intervento di Peter Barreca. Il Presidente provinciale di Confartigianato Imprese Enna ha voluto sottolineare il valore strategico di questa operazione, andando oltre il semplice adempimento burocratico.

Nelle sue parole si legge la consapevolezza della sfida che attende gli artigiani e le piccole imprese: «Il passaggio ad un sistema telematico di gestione dei rifiuti pericolosi rappresenta per le imprese coinvolte un cambiamento verso la digitalizzazione nel corso del quale Confartigianato Enna ed il suo staff saranno accanto alle imprese per accompagnarle nel processo di transizione». Un messaggio chiaro che ribadisce come l’associazione non lascerà soli gli imprenditori in questo percorso di innovazione obbligata ma necessaria.

Home Utilità Radio Piazza StartTv Xbazar