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Piazza Armerina presente a Bologna: il sindaco Cammarata guida una delegazione alla 42ª Assemblea Nazionale ANCI

Pubblicato il 13 Novembre 2025da

C’è anche un pezzo di Piazza Armerina tra i padiglioni di Bologna Fiere, dove è in corso un importante appuntamento dedicato alle amministrazioni locali italiane. Una delegazione della città dei mosaici, guidata dal sindaco Nino Cammarata, ha raggiunto il capoluogo emiliano per prendere parte alla 42ª Assemblea Nazionale dell’ANCI (associazione Nazionale Comuni d’Italia). L’evento rappresenta il cuore pulsante del dibattito istituzionale, un luogo fisico e politico dove i primi cittadini di tutta la penisola si ritrovano per fare il punto sullo stato di salute dei comuni e tracciare le linee guida per le sfide dei prossimi anni. La presenza armerina testimonia la volontà di essere parte attiva in un processo di cambiamento che coinvolge direttamente la gestione dei territori e i servizi al cittadino.

Il fronte comune dei sindaci siciliani

L’Assemblea vede  la partecipazione di una nutrita rappresentanza di amministratori provenienti da tutta l’Isola, sotto l’egida di ANCI Sicilia. Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’Associazione dei comuni siciliani, hanno voluto ribadire il valore strategico di queste giornate: «L’Assemblea rappresenta un momento fondamentale di incontro e confronto tra gli amministratori di tutta Italia, un’occasione preziosa per individuare soluzioni condivise sulle politiche di gestione degli enti locali, sulle funzioni e sulle competenze dei comuni». Non si tratta solo di una vetrina, ma di un tavolo di lavoro operativo dove le problematiche locali vengono elevate a questioni nazionali.

Innovazione e partnership pubblico-privato

Uno dei temi caldi sul tavolo bolognese riguarda la modernizzazione della macchina amministrativa. Amenta ha posto l’accento sulla necessità di un dialogo sempre più stretto con il mondo imprenditoriale. La visione che emerge dai lavori dell’assemblea è chiara: il partenariato pubblico-privato non è più un’opzione, ma una strada obbligata e centrale per innescare processi di innovazione reale. L’obiettivo è l’introduzione di tecnologie avanzate capaci di migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi offerti ai cittadini, rendendo i comuni non solo enti burocratici ma veri motori di sviluppo.

L’attenzione al sociale e ai minori

Non solo tecnologia e bilanci, ma anche tanta attenzione al tessuto sociale e alle emergenze umanitarie che i sindaci si trovano a gestire in prima linea. Durante i lavori, un focus particolare è riservato al delicato tema dei minori stranieri non accompagnati, una questione che tocca da vicino molti comuni siciliani, spesso primo approdo di chi attraversa il Mediterraneo. «Un successivo confronto è stato pianificato con il terzo settore, considerato un attore strategico per la costruzione di una società più equa e solidale» ha concluso il presidente dell’ANCI Sicilia. La tre giorni di Bologna si conferma dunque un laboratorio politico essenziale, dove la delegazione di Piazza Armerina e i colleghi siciliani stanno portando la voce e le istanze del nostro territorio.

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