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Un grande successo “Filumena Marturano” al teatro Garibaldi di Piazza Armerina.

Pubblicato il 9 Novembre 2025 da

C’è un teatro che non invecchia mai che non smette di parlare alle coscienze e ai cuori e quello di Eduardo De Filippo ne è la prova lampante. La messinscena di “Filumena Marturano”, proposta dalla Nuova Compagnia Sipario di Turi e Federica Amore al Teatro Garibaldi, è stata un vero e proprio trionfo un’esperienza che ha lasciato il pubblico in uno stato di commossa riflessione. Turi Amore e Mirella Petralia nei ruoli iconici di Domenico Soriano e Filumena Marturano hanno semplicemente brillato regalando al palcoscenico due interpretazioni di rara potenza e finezza psicologica.

Turi Amore e Mirella Petralia: una coppia scenica coinvolgente

Turi Amore veste i panni del ricco e superficiale Mimì Soriano con una padronanza scenica che ne coglie ogni sfumatura di vanità e in fondo di fragilità. L’attore dipinge un uomo che si ritrova inaspettatamente di fronte alla vita vera e alla paternità, una metamorfosi che Amore rende credibile e toccante. Al suo fianco Mirella Petralia è una Filumena indimenticabile: una donna che ha conosciuto il marciapiede ma che lotta con la dignità feroce di una leonessa per i suoi figli. Petralia non interpreta Filumena la incarna, donandole una voce e un corpo che trasudano sofferenza calcolo e infine amore incondizionato. Il loro duetto è un saggio di alta recitazione un tiro alla fune emozionale che è il cuore pulsante del capolavoro eduardiano.

La regia impeccabile di Federica Amore e un cast all’altezza

Il merito di aver orchestrato questa sinfonia di sentimenti va senza dubbio alla regia impeccabile di Federica Amore. La sua visione è asciutta rispettosa del testo originale ma al tempo stesso dinamica e moderna nella sua trasposizione in dialetto catanese. Amore riesce a esaltare i momenti di grande comicità che De Filippo dissemina nel dramma senza mai sacrificare la carica drammatica centrale e il messaggio etico della commedia: «’E figli so’ ffigli e so’ tutti eguali». Il resto del cast tra cui Salvo Scuderi Adele Ferlito Martina Laudani Raffaele Costanzo Orazio Marletta Flavio Salluzzo e Diego D’Arrigo si è dimostrato all’altezza dei protagonisti offrendo supporti solidi e ben caratterizzati. Bravi anche le ballerine Federica Bardarè e Giorgia Bardarè che arricchiscono il quadro scenico. Una produzione corale che dimostra come il grande teatro possa ancora oggi graffiare l’anima e stimolare una riflessione profonda sul valore della famiglia e sul riscatto sociale. Un successo pieno che merita ampiamente il tutto esaurito.

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