alberghieropuglisi

Centuripe, l’Alberghiero “Don Pino Puglisi” si rinnova con 880 mila euro del PNRR

Pubblicato il 6 Novembre 2025 da

Festa grande all’istituto alberghiero “Don Pino Puglisi” di Centuripe. Si sono conclusi, e sono stati inaugurati ufficialmente, i lavori finanziati con i fondi del PNRR. Un progetto da 880 mila euro, gestito dal Libero Consorzio Comunale di Enna, che ha trasformato l’edificio migliorando l’efficienza energetica e l’accessibilità. Questo, in ordine di tempo, è il secondo cantiere PNRR completato dall’Ente, dopo l’intervento sulla palestra dell’istituto E. Medi di Leonforte.

Il taglio del nastro e l’orgoglio della comunità scolastica

Al taglio del nastro l’atmosfera era quella delle grandi occasioni. Presenti il presidente del Libero Consorzio, Piero Capizzi, e il dirigente scolastico, Serafino Lo Casco. Con loro anche il consigliere delegato Domenico Scavuzzo, il responsabile dell’istituto Felice Bonelli, l’ingegnere capo Daniela Lumera con il suo staff, docenti e autorità cittadine. Ma i veri protagonisti erano loro: gli studenti e le studentesse dell’Alberghiero, felici di mostrare la loro scuola rinnovata.

Capizzi: «Un’oasi nel deserto e un presidio educativo»

Il presidente Capizzi ha usato parole forti per descrivere l’istituto: “Questa scuola è un’oasi nel deserto. Qua si viene per scelta e non certo per comodità, viste anche le condizioni della viabilità”. Ha sottolineato come l’istituto sia diventato un polo attrattivo, capace di formare professionisti e prepararli al mondo del lavoro. “Un presidio educativo che merita la massima attenzione”, ha aggiunto, “convinti come siamo che distillare cultura è il solo modo per avere cittadini liberi e responsabili”.

Formazione e laboratori all’avanguardia per 180 studenti

Gli ha fatto eco il preside Lo Cascio, parlando di “giornata particolare che premia lo sforzo di tutti”, frutto della sinergia con la Provincia. L’istituto conta 180 iscritti, di cui 60 al corso serale, che ora possono contare su laboratori all’avanguardia. Qui imparano l’arte della cucina e dell’accoglienza, valorizzando i prodotti del territorio e la biodiversità. “La nostra mission”, ha detto Lo Cascio, “è dare una chance formativa e lavorativa ai nostri giovani, sperando che investano nel nostro territorio”.

Non solo mura: il valore della cultura

Anche Felice Bonelli, responsabile dell’istituto, e il consigliere Scavuzzo (presente anche come docente della scuola) hanno ribadito l’importanza dell’istituto come “unica agenzia educativa” del territorio. Non si tratta solo di un “cambio look”, ma del riconoscimento del valore di una scuola “di trincea”. Durante la cerimonia, non è mancato un momento di riflessione profonda: un pensiero è stato rivolto a Giuseppe Di Dio, il giovane studente di Troina barbaramente ucciso a Capizzi. Un episodio che ha rafforzato il messaggio centrale: solo la cultura può renderci cittadini migliori. Per sigillare questo pensiero, la studentessa Claudia Savarino, eccellenza del Liceo di Agira e candidata Alfiere del Lavoro, ha letto una sua poesia, un monito ai giovani “ad essere curiosi, vivi”.

Il brindisi finale e i dettagli tecnici

L’ingegnere Lumera ha poi dettagliato il progetto tecnico da 880 mila euro, eseguito dall’impresa Althea s.r.l di Favara, che ha interessato corpo principale e auditorium. E, come si addice a un istituto alberghiero, la manifestazione si è conclusa nel modo migliore: un brindisi e una degustazione di piatti stagionali, preparati direttamente dagli studenti nelle loro nuove cucine.

alberghiero puglisi

alberghiero puglisi

Home Utilità Radio Piazza Mille&uno Xbazar