4 nov 2025

Celebrato a Enna il 4 novembre: la cerimonia al Castello di Lombardia

Pubblicato il 4 Novembre 2025 da

A Enna questa mattina, 4 novembre 2025, si è celebrata  la Festa dell’Unità D’Italia e delle Forze Armate. Una cerimonia solenne che ha avuto come suggestiva cornice il Monumento ai Caduti del Castello di Lombardia, opera del celebre architetto Ernesto Basile. A presiedere l’evento è stato il Prefetto di Enna, Maria Carolina Ippolito, affiancata dalle massime autorità civili, dai sindaci della provincia, dal Questore e dai vertici provinciali di Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco.

I momenti salienti della mattinata

La regia militare dell’evento è stata affidata al Comando Provinciale dei Carabinieri di Enna. La giornata si è aperta con gli onori resi allo schieramento dei Reparti interforze al Prefetto. Subito dopo, le note del Corpo Bandistico della città di Enna hanno accompagnato il momento più atteso: l’alzabandiera del Tricolore. È seguito un momento di riflessione istituzionale, con la lettura attenta dei messaggi inviati dal Presidente della Repubblica e dal Ministro della Difesa.

Le parole del Prefetto: dal 1918 alle missioni di pace

Il Prefetto Ippolito, nel suo intervento, ha voluto tessere un filo tra passato e presente. Ha ricordato il significato storico del 4 novembre, data che segnò la fine della Prima guerra mondiale nel 1918 con l’Armistizio di Villa Giusti, completando così l’unificazione nazionale con il rientro dei territori di Trento e Trieste. Ma lo sguardo si è subito spostato sull’oggi. Il Prefetto ha sottolineato come le nostre Forze Armate, agendo nel solco della Costituzione, operino in complesse missioni internazionali. Ha parlato di un impegno caratterizzato non solo da elevata professionalità, ma anche da un “riconosciuto afflato umanitario”, cruciale per ricostruire la pace in scenari devastati dai conflitti.

L’omaggio ai carabinieri caduti a Verona

L’intervento si è tinto di commozione quando il Prefetto ha toccato il tema della sicurezza interna, ringraziando le Forze Armate per il loro ruolo essenziale a tutela dei cittadini. Un pensiero speciale, un omaggio sentito, è andato ai tre militari dell’Arma dei Carabinieri – Marco Piffari, Valerio Daprà e Davide Benardello – tragicamente uccisi in provincia di Verona lo scorso 14 ottobre, caduti mentre svolgevano il proprio dovere.

 

La voce del futuro a chiusura della cerimonia

 

A chiudere la mattinata è stata la voce del futuro. I piccoli alunni degli Istituti Comprensivi De Amicis, Neglia-Savarese e Santa Chiara di Enna hanno preso la parola. Hanno letto pensieri e riflessioni preparate a scuola, portando una ventata di speranza e arricchendo la cerimonia con la loro prospettiva unica su temi così importanti.

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