L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha siglato il rinnovo della convenzione con le Diocesi di Piazza Armerina e Nicosia. Un passo importante che garantisce la continuità del servizio di assistenza religiosa negli ospedali di Piazza Armerina, Nicosia e Leonforte. La decisione testimonia l’attenzione dell’Azienda non solo alla cura del corpo, ma anche a una dimensione fondamentale del paziente, quella spirituale. Si tratta di riconoscere come il benessere della persona non possa prescindere dal rispetto delle sue esigenze più profonde e intime.
Oltre la cura fisica
Questo servizio non è un accessorio, ma un presidio considerato essenziale all’interno delle strutture sanitarie. Il suo compito è assicurare l’adempimento delle pratiche di culto e rispondere alle necessità spirituali proprie del culto cattolico. Il tutto, sottolinea l’Azienda, avviene sempre nel pieno rispetto della volontà e della libertà di coscienza di ogni singolo cittadino. L’Asp di Enna considera questa assistenza una priorità, consapevole di quanto il sostegno spirituale possa offrire conforto e speranza nei momenti di fragilità legati alla malattia, sia ai pazienti sia alle loro famiglie. Questa sensibilità rivela una visione della sanità che abbraccia una concezione integrale della persona.
Le nomine sul territorio
Entrando nel dettaglio delle figure di riferimento, per l’ospedale Chiello di Piazza Armerina arriva la conferma per don Cateno Regalbuto, che continuerà a occuparsi dell’assistenza religiosa con la dedizione consueta. Al presidio ospedaliero Basilotta di Nicosia è stato confermato fra Salvatore Russo, dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Infine, per l’ospedale Ferro Branciforti Capra di Leonforte, il servizio sarà assicurato da don Orazio Macchione. Tre figure che, ciascuna nella propria realtà territoriale, sapranno essere un punto di riferimento per chi vive l’esperienza del ricovero.