Dopo quasi quattro ore di intenso dibattito, il Consiglio provinciale di Enna, convocato dal presidente del Libero Consorzio Comunale Piero Capizzi, ha dato il suo ok a tutti gli undici punti all’ordine del giorno. Una seduta fiume che ha visto al centro della discussione due temi cruciali per il futuro del territorio: il destino dell’Ente autodromo di Pergusa e lo sblocco dei fondi per la strada provinciale 28, la Panoramica.
La scommessa sul rilancio dell’autodromo
Il dibattito si è acceso sulla delibera per la revoca della liquidazione dell’Ente autodromo di Pergusa. Una scelta politica forte, come ha sottolineato il presidente Capizzi, motivata dalla volontà di ridare slancio a una struttura strategica. «Vogliamo scommettere sul rilancio dell’autodromo di Pergusa che non riguarda solo il capoluogo ma che attiene a tutto il territorio» ha dichiarato Capizzi in aula. Ha poi aggiunto che l’ente «deve ritornare a svolgere un ruolo nel sistema Pergusa al pari della Provincia e della Fondazione». La proposta, che prevede la proroga della gestione fino al 2030, in coincidenza con la scadenza del contratto con Pirelli, è stata sostenuta da un’attenta valutazione giuridica. Nonostante le perplessità sollevate dai consiglieri Antonino Cammarata (Fratelli d’Italia) e dalla consigliera D’Angelo (MPA), che hanno abbandonato l’aula al momento del voto, la delibera è passata con il voto unanime dei presenti.
Due milioni e settecento mila euro per la Panoramica
Altro punto nevralgico è stata l’approvazione delle variazioni di bilancio, illustrate tecnicamente dal ragioniere generale Gioacchino Guarrera. L’amministrazione ha messo sul piatto un avanzo di amministrazione di 6 milioni e 900 mila euro. Di questi, ben 2 milioni e 700 mila euro sono stati destinati come anticipazione per far ripartire i lavori sulla Panoramica. Una decisione presa per scavalcare l’impasse burocratico della Regione. «Mentre la burocrazia regionale di fatto continua a cincischiare, noi siamo costretti a operare delle scelte per consentire il riavvio dei lavori, perché il territorio non può più aspettare» ha spiegato Capizzi. Questi fondi serviranno a coprire la perizia di variante, in attesa che il governo regionale sblocchi le somme già deliberate. La variazione è passata con i voti di PD, Forza Italia, Democrazia Cristiana e Lega, mentre Fratelli d’Italia e MPA si sono astenuti.
Risorse anche per viabilità e scuole
Oltre ai fondi per la Panoramica, le variazioni di bilancio prevedono 1 milione e 800 mila euro per la viabilità provinciale, 500 mila euro per le scuole, 700 mila euro per la progettazione e ulteriori risorse per il patrimonio e i mezzi della Riserva di Pergusa. La seduta si è conclusa con l’approvazione dei debiti fuori bilancio e del piano triennale per la transizione digitale, segnando un passo importante per l’amministrazione provinciale.