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Piazza Armerina -In festa il “Majorana-Cascino”: Filippo Nicotra tra i 25 studenti più meritevoli d’Italia

Pubblicato il 21 Ottobre 2025da

Un altro prestigioso traguardo per l’Istituto di Istruzione Superiore “Majorana-Cascino” di Piazza Armerina. L’alunno Filippo Nicotra, diplomatosi al Liceo Scientifico con il massimo dei voti nell’anno scolastico 2024-2025, riceverà l’onorificenza di “Alfiere del Lavoro”. Si tratta di un risultato eccezionale: è la quinta volta che un alunno dell’istituto ennese ottiene questo riconoscimento. Il giovane Nicotra, che ha sempre unito una grande versatilità nelle discipline a un segno di umiltà, ha già intrapreso un promettente cammino universitario. La sua nomina arricchisce l’albo d’oro del “Majorana-Cascino”.

Cerimonia al Quirinale l’omaggio del Presidente Mattarella

Il momento clou per Filippo Nicotra sarà il 24 ottobre, quando a Roma, presso il Palazzo del Quirinale, si terrà la solenne Cerimonia di consegna delle insegne di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito del Lavoro” ai Cavalieri del Lavoro nominati il 2 giugno 2025. In un gesto che onora non solo lo studente ma l’intera comunità scolastica, tutti gli alunni del “Majorana-Cascino” interromperanno le lezioni alle ore 11:00 per assistere alla diretta streaming della cerimonia su www.quirinale.it e su Rai Uno. Sarà, come dicono dall’Istituto, la più alta delle lezioni: vedere concretizzarsi l’impegno costante in un titolo consegnato direttamente dalle mani del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

La costellazione di benemerenze e la ricetta del successo

L’onore di essere insigniti Alfiere del Lavoro tocca ogni anno solo a 25 alunni in tutta Italia. Questo rende la quinta nomina per il “Majorana-Cascino” un dato davvero significativo. Prima di Nicotra, hanno brillato Emma Marino nel 2017, Giulia Falciglia nel 2021, Alessio Corvaia nel 2023, e Daniele Maria Falciglia nel 2024.

La Dirigente Lidia Carola Di Gangi, fiera di questa costellazione di talenti, non ha dubbi sulla formula vincente della scuola. La «ricetta di questi successi è abbastanza semplice: rispetto, studio, autorevolezza dei docenti e senso di responsabilità». L’ambiente, come sottolineano dall’Istituto, è «sano e rispettoso» un luogo dove non c’è spazio per bullismo o cyberbullismo ma solo per «amorevole e diffusa stima».

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