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Radioterapia a Enna, via libera al finanziamento. Lantieri: “Restituita dignità ai pazienti”

Pubblicato il 14 Ottobre 2025 da

Una svolta attesa da tempo per la sanità del territorio ennese. Con un finanziamento di 3,5 milioni di euro, provenienti dai fondi ex articolo 20, la provincia di Enna avrà finalmente un servizio di radioterapia oncologica. Una notizia che porta con sé una ventata di speranza per centinaia di pazienti, finora costretti a estenuanti viaggi per ricevere le cure necessarie. Il progetto mira infatti ad ammodernare le strutture sanitarie locali e, soprattutto, a potenziare l’accessibilità ai servizi essenziali.

L’incontro decisivo e il via libera

Il passo decisivo è stato compiuto martedì 14 ottobre, durante un incontro cruciale che ha sbloccato l’impasse. Attorno al tavolo sedevano figure chiave come l’Assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, il dirigente generale del Dipartimento per la Pianificazione Strategica, Salvatore Iacolino, la vicepresidente dell’ARS, Luisa Lantieri, e il direttore generale dell’ASP di Enna, Mario Zappia. A quest’ultimo è stato affidato il compito, tutt’altro che semplice, di redigere il progetto esecutivo per dare finalmente corpo e anima al nuovo servizio.

Sede e inserimento nella rete ospedaliera

La nuova radioterapia oncologica, secondo le prime indicazioni, dovrebbe sorgere presso l’ex CISS di Pergusa, una struttura che verrebbe così riqualificata per rispondere a un bisogno primario della comunità. Questo intervento va a colmare una lacuna pesante nell’offerta sanitaria provinciale. Un tassello importante è già stato messo: il servizio è stato ufficialmente inserito nella rete ospedaliera regionale e ora attende solo l’approvazione definitiva a livello nazionale per diventare pienamente operativo.

La soddisfazione di Luisa Lantieri

Grande soddisfazione è stata espressa dalla vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Luisa Lantieri, che si è spesa in prima persona per questo risultato. «Abbiamo lavorato per mesi affinché questo servizio diventasse realtà», ha dichiarato. «L’incontro di martedì scorso ha segnato la svolta decisiva. Ringrazio l’Assessore Faraoni e il dirigente Iacolino per la sensibilità dimostrata. Enna era l’unica provincia siciliana priva di radioterapia oncologica. Non è tollerabile che nel 2025 i pazienti siano costretti a viaggi quotidiani massacranti per curarsi. Ora possiamo restituire dignità e speranza ai malati del nostro territorio». Un traguardo che sa di vittoria per la comunità, per le istituzioni e per la sanità pubblica.

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