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Un ultimo giorno per scoprire la bellezza: le Giornate FAI d’Autunno al Museo diocesano

Pubblicato il 12 Ottobre 2025da

La storia e l’arte di Piazza Armerina ti aspettano

Dopo la giornata di ieri dedicata alle scuole, oggi, domenica 12 ottobre, il Museo diocesano di Piazza Armerina apre le sue porte al pubblico per l’ultima giornata delle Giornate FAI d’Autunno. Un’opportunità imperdibile per immergersi nella storia e nell’arte di questo luogo magico. L’evento, lo sapete, ha un duplice scopo: farci entrare in luoghi solitamente inaccessibili e al tempo stesso raccogliere fondi per la missione della fondazione.

Un Palazzo secolare e le sue sorprese

Il Palazzo Vescovile non è solo la sede del museo, ma un pezzo di storia della città. La sua costruzione, che si erge imponente su Piazza Duomo, risale alla prima metà del XVII secolo, con una datazione compresa tra il 1614 e il 1640. Si tratta di un edificio di grande valore architettonico, attribuito a Giandomenico Gagini, e si distingue per la sua facciata in conci di arenaria, un portale barocco e una complessa tribuna interna che si apre su un cortile. Un piccolo, ma intrigante, enigma per gli amanti della storia locale.

Un tesoro di arte sacra da non perdere

Dopo vari restauri, nel 2001 il palazzo ha aperto le sue porte al pubblico come Museo diocesano di arte sacra. Il suo scopo principale è conservare, valorizzare e rendere fruibile il patrimonio ecclesiastico della Diocesi. Non si tratta solo di una semplice esposizione, ma di un vero e proprio percorso culturale che integra criteri cronologici e topografici. La mostra permanente, dal titolo «Recuperi e restituzioni. Acquisizioni e restauri nella Diocesi di Piazza Armerina», ci porta alla scoperta di opere di grande pregio. Tra queste, spiccano la tela seicentesca di Sant’Andrea Apostolo della fine del XVI secolo, l’Immacolata del 1603 e la Deposizione della metà del XVII secolo, tutte provenienti dal Gran Priorato di Sant’Andrea. Oltre ai dipinti, il museo ospita anche numerose opere lignee, crocifissi e statue, per lo più risalenti al Seicento. Il museo offre inoltre diversi servizi, tra cui una biblioteca, una sala conferenze e spazi didattici, che ne fanno un vero e proprio punto di riferimento culturale.

Come partecipare e sostenere il FAI

Le visite, organizzate in collaborazione con gli Apprendisti Ciceroni FAI dell’I.I.S. Majorana-Cascino-Leonardo da Vinci, si svolgono oggi, domenica 12 ottobre. L’ingresso è a contributo libero, ma si raccomanda una donazione per sostenere la Fondazione. Per evitare lunghe attese, è bene sapere che i tesserati FAI e coloro che si iscrivono sul posto hanno diritto all’accesso prioritario, un bel vantaggio soprattutto in caso di grande affluenza.

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