La salute mentale è un bene prezioso, parte integrante del nostro benessere complessivo, eppure è ancora circondata da paure e pregiudizi. Per abbattere il muro dello stigma e incoraggiare la diagnosi precoce, l’Ospedale Umberto I di Enna aderisce all’(H)Open Day sulla Salute Mentale promosso da Fondazione Onda ETS/Bollino Rosa. L’iniziativa, che coinvolge gli ospedali con il “Bollino Rosa” in tutta Italia, si terrà il prossimo 10 ottobre e mira a favorire un accesso più consapevole alle cure, mettendo al centro un approccio “di genere” che tenga conto delle specifiche esigenze di donne e uomini. Del resto, i disturbi psichici possono condizionare pesantemente la qualità della nostra vita, portando spesso a isolamento e solitudine. Intervenire per tempo, e chiedere aiuto, è il primo passo per uscirne.
Informazione e ascolto per un bene comune
Sotto l’egida di Fondazione ONDA ETS, la dottoressa Maria Lucia Rita Di Grigoli, referente Bollino Rosa, e la dottoressa Carmela Murè, direttore del Dipartimento Salute Mentale, in collaborazione con la U.O.S. SPDC del P.O. Umberto I di Enna, hanno ideato l’evento di sensibilizzazione “Non c’è salute senza salute mentale”. Un appuntamento pensato per tutta la comunità ennese, dagli operatori sanitari ai singoli cittadini, per riflettere insieme sul valore del benessere psichico. I professionisti saranno a disposizione il 10 ottobre presso l’ingresso principale al primo piano dell’Ospedale Umberto I, dove sarà allestito un info point per somministrare test e fornire informazioni sui servizi disponibili. L’obiettivo è chiaro: promuovere la prevenzione, riconoscere in anticipo il disagio e dare sostegno alle famiglie. Parlare di salute mentale, infatti, significa anche sensibilizzare l’opinione pubblica su temi cruciali come l’inclusione sociale, i diritti e la qualità della vita.
Un’occasione per la comunità
L’iniziativa vuole essere più di un semplice evento informativo. È un’occasione di incontro, di ascolto e di partecipazione attiva, un momento in cui la comunità può stringersi attorno a un tema che riguarda tutti. La salute mentale è un bene comune, che non può e non deve essere ignorato. L’ospedale di Enna, con questa iniziativa, vuole dare un segnale forte: c’è un posto dove si può parlare di questi argomenti, in modo libero e senza giudizi. E il primo passo per superare lo stigma è proprio questo: parlarne, insieme.

Open day salute mentale