La Strada Statale 117 bis continua a essere al centro delle cronache per gli incidenti che si verificano al chilometro 35, ribattezzato da tutti come la «curva della morte». Troppi sinistri, troppi lutti che hanno lasciato un segno profondo nelle comunità locali.
La mozione presentata al Consorzio di Enna
Per fronteggiare questa emergenza, il consigliere provinciale di Fratelli d’Italia, Nino Cammarata, ha depositato una mozione al Libero Consorzio Comunale di Enna. Il documento chiede con urgenza l’adozione di misure concrete:
– segnaletica chiara e ben visibile, anche luminosa;
– dissuasori di velocità;
– barriere protettive tipo *New Jersey* per separare le carreggiate;
– ulteriori interventi tecnici per la salvaguardia della vita umana.
L’appello alle istituzioni
La mozione impegna inoltre l’ente a sollecitare l’ANAS, ad aprire un tavolo tecnico con la Prefettura e seguire l’iter dei lavori passo dopo passo. «Non si può più aspettare – sottolinea Cammarata – ogni giorno che passa aumenta il rischio di nuove tragedie. Le istituzioni hanno il dovere di agire subito per tutelare i cittadini».
Verso un coordinamento operativo
Il documento sarà trasmesso a Prefettura, ANAS, sindaci del territorio e Forze dell’Ordine, con l’obiettivo di creare un fronte comune per accelerare i tempi e mettere in sicurezza un tratto stradale che, da troppo tempo, rappresenta una minaccia costante per gli automobilisti.